2011: non solo oroscopi
Inizio anno. Dopo aver sbirciato che cosa dicono gli oroscopi (anche chi non ci crede almeno una lettura veloce se la concede), eccoci ai soliti buoni propositi che, come ogni volta, resteranno in gran parte disattesi. Oltre ai classici di dieta e palestra, qualche pensiero lo si dedica anche agli investimenti con propositi bellicosi di revisione dei portafogli, eliminando quei titoli comprati con grandi aspettative e che non hanno soddisfatto. In realtà è poi più facile che si cominci la dieta…
Abbandonare investimenti in perdita è una delle azioni più difficili che ognuno di noi possa compiere: si spera sempre che recuperino, anche di fronte a un’evidenza che afferma esattamente il contrario.
Molto potrebbero aiutarci coloro che ci assistono nelle nostre scelte finanziarie, siano essi promotori, consulenti o personale bancario.
Negli anni prossimi il ruolo della consulenza, sotto qualsiasi forma venga esercitata, diventerà fondamentale e credo che farà la differenza nello scegliere a chi affidare i propri risparmi.
Ci dovremo però arrivare gradualmente: ognuno di noi dovrà testare personalmente la differenza di servizio e toccarla con mano. L’offerta dovrà essere reale e tangibile e non limitata ad annunci di grande effetto che poi spesso si perdono nella quotidianità. Solo così il sistema potrà crescere e affrontare preparato le nuove sfide che ci aspettano sui mercati.
