Wall Street, quarta giornata consecutiva di rialzi

Piazza Affari apre in calo con il Ftse Mib che cede lo 0,64%. Wall street cala il poker. Le Borse dell’area Asia-Pacifico sono oggi in fase di recupero. In Cina i prezzi al consumo sono rimasti invariati su base mensile

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in calo, preoccupata dal segnale di rallentamento dell’economia cinese, con il Ftse Mib che scende dello 0,64%. Vendite su FCA (-2,3%), che dovrà pagare una multa da UDS 700 mln, A2A (-2,1%) e Azimut (-2%). Positive Italgas e Recordati (+0,6%).

L’Italia accetterà una decina di migranti tra quelli sbarcati a Malta, ma a farsene carico sarà la chiesa Valdese, e la Commissione Ue dovrà far rispettare l’impegno di alcuni Paesi ad ricollocare oltre 200 persone giunte in agosto sulle coste italiane.

Banca Carige (EUR 0,0015): l’ammontare di denaro pubblico a sostegno di banca Carige, l’istituto ligure commissariato dalla Bce, sarà alla fine molto inferiore rispetto agli 1,3 miliardi stanziati a bilancio con il decreto legge entrato in vigore ieri, ha detto il sottosegretario all’Economia Massimo Garavaglia. Per quanto riguarda la cessione degli Npl, l’obiettivo della banca resta ad almeno EUR 1,5 mld, con possibile coinvolgimento di Sga, Fonspa, Illimity e Bain;

FCA (EUR 13,76): pagherà più di USD 700 mln per risolvere le cause intentate dal Dipartimento della Giustizia e dai proprietari dei veicoli, nell’ambito del caso emissioni negli Stati Uniti. L’autorità antitrust italiana ha poi accertato la presenza di un cartello tra i principali operatori nel campo della vendita di auto tramite finanziamenti e ha imposto sanzioni complessive per circa EUR 678 mln, di cui 179 mln per Fca Bank;

ENI (EUR 14,26): il governo ha preparato un emendamento al Decreto Semplificazione, attualmente all’esame del Senato, per bloccare gli oltre 30 titoli pendenti per attività di prospezione e ricerca di gas e petrolio nei mari italiani, dice una nota del Ministero dello Sviluppo Economico.

Quarta giornata consecutiva di rialzi per la piazza azionaria di Wall Street. Anche ieri i listini hanno archiviato la sessione in territorio positivo, a partire dal Nasdaq 100, che fa registrare un +0,75%. Luce verde al close anche per il Dow Jones, che sale dello 0,39% e per l’S&P 500 che sale dello 0,41%. Nel settore dell’edilizia residenziale, le azioni del costruttore di case Lennar archiviano la seduta con un balzo del 7,93% dopo che la società ha riportato, nel quarto trimestre fiscale del 2018, un utile per azione di USD 1,96 rispetto ai USD 1,93 pronosticati dagli analisti. I ricavi invece, a quota USD 6,96 mld, si sono attestati leggermente al di sotto delle previsioni di consenso posizionate a USD 6,53 mld. Nel settore dei semiconduttori, Micron Technology Inc. ha guadagnato il 5,04% dopo che gli analisti di Bernstein hanno rivisto al rialzo la raccomandazione del titolo da Market Perform ad Outperform.

Le Borse dell’area Asia-Pacifico sono oggi in fase di recupero, dopo che l’attesa di nuovi stimoli economici e l’aumento delle quotazioni dello yuan hanno aiutato le borse cinesi a invertire la rotta negativa, nonostante alcuni dati economici deludenti. Intanto, i mercati attendono notizie sui negoziati tra Washington e Pechino sul commercio. Oggi il ministero del Commercio ha detto che i colloqui, che si sono conclusi ieri e che sono stati condotti non a livello ministeriale, hanno riguardato numerosi argomenti e hanno contribuito a stabilire le basi per porre fine ai reciproci timori. Contrastate in fine seduta le piazze cinesi, con Shanghai in lieve perdita (-0,35%) e Hong Kong in marginale rialzo (+0,05%). Taiwan ha invece chiudo a -0,2%. Anche Tokyo (-1,29%) è negativa dopo tre sedute positiva consecutive, con gli investitori che si dedicano alle prese di profitto anche a causa del rialzo dello yen.

Cambi: Eur/Usd a 1,1551. Le minute della Fed e le parole dei governatori zavorrano il dollaro rispetto a euro e yen.

Commodities: greggio a USD 51,71 al barile. Quotazioni in ribasso dell’1% circa sull’incremento complessivo dell’offerta Usa: se le riserve di greggio sono calate di 1,7 mln di barili, secondo quanto comunicato dall’Eia, infatti, la produzione si mantiene su livelli record, ovvero 11,7 milioni di barili al giorno.

Obbligazionario: futures bund dicembre in rialzo di 21 tick a 164,17 mentre lo spread Btp/Bund 10y è a quota 269 pb, con il rendimento del nostro decennale al 2,89%.

Minute Fed: dai resoconti del meeting dello scorso dicembre, in cui la banca centrale Usa ha operato il quarto rialzo dei tassi del 2018, emerge un’apertura a modificare leggermente il piano di riduzione del bilancio, mantenendo in portafoglio più asset di quanto non si attenda il mercato.

Macroeconomia: in Cina, a dicembre i prezzi al consumo sono rimasti invariati su base mensile, a fronte di una previsione di aumento dello 0,3%; su base tendenziale l’incremento è stato del 2,1%, in linea con le attese. I prezzi alla produzione sono scesi dell’1% rispetto al mese precedente e saliti del 3,5% su base tendenziale. In Giappone, il Superindice preminare del mese di novembre si è attestato a 99,3 punti rispetto ai 99,6 attesi dal consensus e i 99,6 del mese precedente.