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Fed vicina alla fine del ciclo di rialzi

Fed vicina alla fine del ciclo di rialzi

Fed vicina alla fine del ciclo di rialzi. Dopo un dicembre turbolento caratterizzato da mercati volatili e dal quarto rialzo dei tassi della Fed nel 2018, la politica monetaria statunitense appare destinata ad una nuova fase. Joachim Fels, consulente economico globale di Pimco

La Banca centrale Usa sembra essere arrivata alla fine del ciclo del rialzo dei tassi e il tasso di interesse dovrebbe ora essere piatto o vicino ai livelli attuali nel prossimo futuro. È interessante notare come il limite massimo del 2,5% dei fondi Fed si trovi nel range stimato del 2-3%, quello che Pimco ha definito il tasso di interesse “New Neutral” degli ultimi cinque anni.

L’esperto di Pimco aggiunge che sia l’economia che i mercati stanno segnalando che la Fed è effettivamente arrivata nella zona in cui la politica è sostanzialmente neutra e quindi non stimola né ostacola l’economia. In questo contesto, vi è una buona probabilità che il tasso dei fondi Usa fluttui lateralmente o vicino al livello attuale per un certo periodo di tempo.

La buona notizia è che, se Powell mantiene i tassi nella zona neutrale anziché spingerli in territori restrittivi, l’espansione ha più spazio per essere gestita. La cattiva notizia è che se i tassi raggiungono effettivamente il picco a livelli attuali o solo leggermente più alti, la Fed ha solo circa 250 punti base da spendere se e quando arriverà la prossima recessione.

Secondo l’esperto di Pimco una Fed “Neutrale” e una potenziale stabilizzazione del dollaro o addirittura un’ inversione eliminerebbero due dei tre fattori esterni negativi per gli asset dei mercati emergenti che hanno funzionato per gran parte dell’anno scorso.

Infine, la fine (o quasi) della stretta renderà ancora più difficile per la Bce e la Banca del Giappone, quest’anno, iniziare a uscire da una politica improntata su tassi negativi.

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