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Alessandro Foti: tre segreti dei nostri consulenti

Alessandro Foti: tre segreti dei nostri consulenti

Secondo FinecoBank, il 2018 è stato un anno da record. La raccolta ha toccato 6,22 miliardi (+4%), con un mix di flussi che vede il gestito a 2,2 miliardi, la raccolta amministrata a 1,8 miliardi e la diretta a 2,1 miliardi. Un dato che Alessandro Foti, amministratore delegato della banca, ha rivendicato come «particolarmente importante per due ragioni principali: in primo luogo perché abbiamo ancora una volta saputo conquistare la fiducia della clientela senza ricorrere a offerte commerciali aggressive, in secondo luogo perché questo risultato è stato ottenuto in un contesto di mercato particolarmente complesso».

Da inizio anno sono stati acquisiti 111.541 nuovi clienti (-3% rispetto al 2017), di cui 6.866 nel solo mese di dicembre. Il numero di investitori totali al 31 dicembre 2018 è di quasi 1,28 milioni, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda, invece, l’attività di brokerage, nel 2018 sono stati realizzati 25,9 milioni di ordini eseguiti, in linea con il 2017.

Sempre nel 2018 la raccolta in «guided products & services» ha raggiunto 2,76 miliardi, mentre i servizi di consulenza evoluta di nuova generazione hanno riscosso un discreto interesse:Plusè arrivato a 4,2 miliardi, e Core multiramo target a 740 milioni. Il patrimonio totale è pari a 69,3 miliardi (+3%), mentre quello riferibile alla clientela nel segmento private banking (persone con più di 500 mila euro in gestione), si attesta a 25,83 miliardi, in linea con il 2017.

Che cosa vi aspettate dai mercati finanziari nel 2019 e quali richieste state maggiormente raccogliendo dalla clientela in questa fase? Il difficile momento dei mercati sta incidendo sul vostro business?

«Sicuramente siamo entrati in un periodo meno lineare rispetto a pochi mesi fa. Un momento che però rappresenta in un certo senso la normalità per i mercati, da sempre caratterizzati da fasi di volatilità. È proprio per questo motivo che i nostri consulenti finanziari non potrebbero augurarsi una situazione migliore per fare valere la propria professionalità: hanno l’opportunità di guidare l’emotività dei clienti attraverso le fasi di mercato turbolente e fare risaltare in modo chiaro l’importanza di pianificare il proprio patrimonio sulla base degli obiettivi di vita». continua a leggere

leggi il numero 111 di Fondi&Sicav

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