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Banca Generali, raccolta oltre i 5 miliardi di euro

Banca Generali, raccolta oltre i 5 miliardi di euro

Banca Generali ha realizzato nel 2018 una raccolta netta di 5,02 miliardi di euro. Nel solo mese di dicembre la raccolta netta è stata pari a 470 milioni, in crescita rispetto ai mesi precedenti nonostante la forte volatilità dei mercati, mentre la raccolta gestita s’è attestata a 245 milioni di euro.

«Un risultato molto solido e soddisfacente in un anno importante ed intenso in cui abbiamo posto le basi per una nuova fase di crescita futura della banca. Abbiamo rivisto e allargato la gamma d’investimento e i servizi per la protezione patrimoniale arricchendo gli strumenti a disposizione dei nostri consulenti e dei clienti. Abbiamo avviato un nuovo percorso nel digital banking e aperto nuove opportunità di business grazie alle operazioni straordinarie» ha commentato Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali. «Siamo certi che le scelte fatte ci consentiranno di rafforzare la leadership della banca e proseguire quel percorso di crescita distintiva che ci caratterizza. Guardiamo con grande ottimismo e fiducia al nuovo anno appena iniziato» ha concluso il manager.

Nell’ambito del risparmio gestito, l’attenzione s’è concentrata sui nuovi comparti della Sicav lussemburghese LUX IM (che ha raccolto 107 milioni di euro nel mese, per un totale di 758 milioni nell’anno) e nelle soluzioni assicurative. Tra queste si conferma elevato l’interesse per BG Stile Libero (59 milioni di euro nel mese, 1.040 milioni nell’anno) e in crescita quello per le polizze di RAMO I (81 milioni nel mese, 575 milioni nell’anno) particolarmente apprezzate nei periodi di elevata volatilità dei mercati finanziari come a dicembre.

Il mese scorso I flussi di risparmio amministrato sono risultati particolarmente elevati, di riflesso alla forte instabilità dei mercati, portando il totale da inizio anno a circa 2,8 miliardi di euro. All’interno di questa voce sono compresi gli strumenti amministrati per la protezione e diversificazione del portafoglio, come i private certificate e le altre operazioni sul primario promossi dalla Banca (54 milioni nel mese e 680 milioni nell’anno).
Il servizio di consulenza evoluta ha superato a fine anno i 2,34 miliardi di euro di masse.