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Banca Generali, un 2018 di crescita solida

Banca Generali, un 2018 di crescita solida

Masse totali a 57,5 miliardi di euro a fine 2018, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente, che salgono a circa 60 miliardi di euro se si includono le masse delle società in via di acquisizione (Valeur e Nextam) e raccolta netta che nei dodici mesi si è attestata a 5 miliardi di euro. Sono questi in sintesi i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre comunicati da Banca Generali.

Scendendo più nel dettaglio dei dati complessivi di raccolta dell’anno appena trascorso, 2,8 miliardi di euro si sono riversati in conti correnti e risparmio amministrato, 1,7 miliardi in soluzioni gestite e 0,5 miliardi in polizze assicurative tradizionali.
Anche il 2019 si è aperto positivamente, con la raccolta netta che a gennaio si è attestata a 430 milioni di euro, in sensibile crescita rispetto agli ultimi mesi del 2018. La composizione della raccolta continua ad essere orientata verso le soluzioni più difensive: liquidità (248 milioni di euro in c/c), risparmio amministrato (137 milioni) e polizze assicurative tradizionali (69 milioni). Il contesto di volatilità di fine 2018 ha portato gli investitori ad un atteggiamento prudente complici anche le incertezze sul ciclo economico.

Banca Generali

Gian Maria Mossa, ad e direttore generale di Banca Generali

«Un risultato molto solido di cui siamo soddisfatti per la forza di tutte quelle voci ricorrenti che testimoniano la validità e sostenibilità del nostro modello di business» ha commentato Gian Maria Mossa, amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali. «In un anno contrassegnato dalla forte volatilità dei mercati che ha impattato i ricavi variabili, siamo riusciti non solo ad aumentare le dimensioni delle masse e il perimetro dei clienti, ma anche a gettare le basi per un nuovo slancio nella crescita futura siglando due operazioni straordinarie e sancendo una partnership di grande importanza come quella con Saxo» ha proseguito l’ad.  «Abbiamo allargato la gamma d’offerta presentandoci in modo ancor più distintivo e competitivo nelle soluzioni di investimento, lanciato tanti nuovi progetti all’avanguardia, e quasi raddoppiato le dimensioni delle masse sotto consulenza evoluta, raccogliendo crescenti consensi nei servizi di wealth management che ci avvicinano ulteriormente agli imprenditori. Nonostante la prudenza sulla congiuntura globale e le incognite geopolitiche all’orizzonte», ha concluso Mossa, «continuiamo a registrare il dinamismo di una domanda che ci riconosce qualità e professionalità, e per questo siamo fiduciosi di poter continuare a crescere guadagnando quote di mercato nel settore del risparmio».