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Columbia Threadneedle: “Positivi su Indonesia in valuta forte”

Columbia Threadneedle: “Positivi su Indonesia in valuta forte”

Il contributo di Tim Jagger, responsabile obbligazionario mercati emergenti di Columbia Threadneedle, all’inchiesta di Fondi&Sicav sui government bond emergenti

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Tim Jagger

Tim Jagger, Columbia Threadneedle

Dopo un 2018 negativo, condizionato dalla forza del dollaro Usa e dalle strette della Fed, i government bond emergenti hanno recuperato parte del terreno perso. Ritenete che si tratti di un rimbalzo di breve termine o che si possa guardare all’asset class con fiducia?

Secondo noi, il recupero è avvenuto un po’ in ritardo, tenuto conto che gli spread sono diventati di una deviazione standard più economici rispetto alla media nei cinque e dieci anni, mentre i fondamentali aggregati per i titoli di Stato dei Paesi emergenti sono rimasti relativamente stabili. Riteniamo comunque che i rendimenti possano rimanere positivi per un certo periodo per diversi motivi. In primo luogo, gli spread creditizi sono ancora piuttosto a buon mercato rispetto alla norma di lungo termine. In secondo luogo, i costi di finanziamento in dollari sembrano aver raggiunto un picco nel breve termine, dato che i fondi della Fed degli Stati Uniti si trovano su livelli di equilibrio, mentre i tassi di cambio dei Paesi emergenti sembrano essersi stabilizzati in conseguenza di questi fattori e dell’incremento dei tassi reali locali. In terzo luogo, ci aspettiamo che i parametri di credito aggregati per i Paesi emergenti rimangano stabili e che venga raggiunto un accordo commerciale reciproco soddisfacente tra Stati Uniti e Cina. In quarto luogo, i flussi stanno tornando verso la classe di attivo e l’emissione netta rimane favorevole. Infine, il posizionamento degli investitori è diventato molto prudente, quindi anche in questo caso vi è un effetto di “mean reversion” positivo. I movimenti aggregati possono spesso nascondere problemi idiosincratici, quindi la selettività rimane la chiave per ottenere un sovrarendimento sostenuto nel tempo.

Quali em government bond – per Paese, duration e valuta- state sovrappesando nel vostro portafoglio?

Al momento, riteniamo che una lieve distorsione in positivo del rischio sia appropriata nei portafogli del debito dei Paesi emergenti, alla luce dello scenario sopra descritto. L’esposizione selettiva ai tassi di interesse locali nei portafogli in valuta forte è giustificata; siamo positivi sui tassi locali brasiliani (con copertura valutaria), ad esempio, considerando che i premi a termine nei tassi locali caleranno nel momento in cui Bolsonaro realizzerà la riforma delle pensioni a vantaggio della posizione fiscale del Paese. In valuta forte, siamo positivi sull’Indonesia, grazie all’azione proattiva delle autorità verso un dollaro (Usd) più forte nel 2018 e la probabile continuità politica a partire dalle prossime elezioni, dove ci aspettiamo che i il Presidente in carica, Jokowi, mantenga il suo mandato. Nel segmento “high beta”, a nostro avviso, si distinguono le obbligazioni argentine, grazie al progresso raggiunto con l’implementazione del programma del Fmi, anche se gli sviluppi sociali richiederanno uno stretto monitoraggio in vista delle elezioni previste per la fine di quest’anno.

Stefania Basso

Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.

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