AdvertisementAdvertisement

Comgest: “Emergenti ancora deboli ma siamo costruttivi su Cina”

Comgest: “Emergenti ancora deboli ma siamo costruttivi su Cina”

Focus sulle singole storie più interessanti dei mercati emergenti e opportunità di investimento, a cura di Emil Wolter, gestore del fondo Comgest Growth Emerging Markets di Comgest

Comgest

I mercati emergenti hanno mostrato una diffusa debolezza durante il mese di ottobre, in calo dell’8,7% (nella rilevazione in dollari) e del 6,4% (in euro). Tutti i principali mercati hanno rallentato, a causa del continuo aumento dei tassi d’interesse e del dollaro. Il Brasile è stato un’eccezione, fornendo una performance positiva con le elezioni di Jair Bolsonaro come nuovo presidente che ha portato al termine dell’incertezza creatasi. La Cina è stata di fatto fiacca: nel terzo trimestre del 2018 l’attività economica è stata modesta, al 6.5%, nonostante la crescita dei consumi del 10%. Gli investimenti sono cresciuti più lentamente con un +4.5%. L’incertezza riguardante la guerra commerciale dipende principalmente dalla volontà degli Stati Uniti di diminuire la propria esposizione nel settore dell’It utilizzato nelle catene di montaggio. Il mercato ha subito un significativo derating mentre gli utili hanno retto bene generalmente. Ciò significa che la Cina, specialmente il mercato A-shares, scambia al livello più basso di Pb degli ultimi 15 anni. La nostra view costruttiva deriva dalla serie di stimoli annunciati dal governo volti a sostenere la crescita nonostante la guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti.

Anche il settore tecnologico ha riscontrato una generica debolezza. Tsmc è in calo dopo un downgrade della propria guidance per l’anno fiscale corrente a causa della debolezza della sua clientela, con molti clienti (AMD e NVIDIA) che hanno riportato risultati inferiori alle attese e una guidance debole per il terzo trimestre dell’anno. Allo stesso modo in India, Cognizant, un titolo che ha sovraperformato durante l’anno, ha visto un declino sulla scia del calo riscontrato dall’intero settore dell’It. I risultati degli Eps per il terzo trimestre sono tuttavia stati buoni e in linea con i profitti.

Naspers ha frenato a causa del ritardo nell’approvazione nel settore dei videogiochi, subendo ripercussioni nel suo principale asset, Tencent. Ci si aspetta che il governo cinese abolisca questi controlli entro la fine del 2018: intanto la crescita di Tencent sta cambiando, essendo guidata dall’aumento dei ARPU (Average Revenue per User) e sempre meno dal numero di nuovi utenti. SAIC, uno dei principali produttori di automobili, ha pubblicato utili trimestrali piatti con un calo della domanda automobilistica in Cina, con qualche debolezza nei propri marchi anche se la loro qualità continua a migliorare. Bassi livelli di penetrazione del mercato automobilistico e dei prestiti suggeriscono una migliore prospettiva a lungo termine. Il titolo sembra interessante su un livello di 8x del P/E forward e con il 6% di dividend yield.

Si sono distinte in positivo alcune singole storie in Brasile, come BBSE, Localiza e Ultrapar, tutti titoli in rialzo, specialmente (nella valutazione indollari). CCR, la società di concessioni brasiliana, ha visto un forte incremento dopo un periodo di sottoperformance prolungato, grazie a migliori prospettive per le aste per i pedaggi stradali e grazie alla continua crescita dei suoi progetti nel campo della mobilità urbana.

Dallo stesso autore