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Commodities: petrolio Wti a Usd 60,26 al barile

Commodities: petrolio Wti a Usd 60,26 al barile

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre piatta, il Ftse Mib guadagna circa lo 0,1%. Avvio di seduta poco mosso anche per gli altri principali listini europei. Nell’esercizio 2017 il gruppo Ferragamo ha realizzato ricavi consolidati pari a 1,393 mld, in calo del 3,1% a tassi di cambio correnti (-1,4% a cambi costanti). I ricavi del quarto trimestre 2017 hanno registrato un diminuzione dell’8,4%, penalizzati dall’andamento delle valute (-5,1% a cambi costanti) e dalla minore incidenza dei saldi di fine stagione nel canale primario grazie al programma di ottimizzazione dei livelli di magazzino. L’utile netto ammonta a 114 mln per l’esercizio 2017 (- 42,4%). L’Utile netto del quarto trimestre 2017 risente dell’impatto negativo per circa 13 mln della riforma fiscale Usa, mentre l’utile del quarto trimestre 2016 riportava il beneficio cumulato del Patent Box 2015 e 2016. Azimut (EUR 18,08): ha archiviato il quarto trimestre con utile netto e ricavi in crescita e superiori al consensus degli analisti citato da un broker, oltre a confermare un dividendo per EUR 2 che verrà pagato per il 50% in azioni e per 50% in contanti. Credito Valtellinese (EUR 0,1012): l’aumento di capitale si è chiuso, al termine del periodo per l’esercizio dei diritti di opzione, con sottoscrizioni per 581,6 mln, pari all’83,1% circa dell’offerta. Considerando gli impegni giù presi da Algebris, Credito Fondiario e Dorotheum attraverso accordi di sub-garanzia di prima allocazione per complessivi 55 mln, l’operazione risulta di fatto coperta al 91% circa.

Wall Street reagisce con moderati guadagni all’annuncio che Trump ha siglato il provvedimento che impone dazi del 25% alle importazioni di acciaio e del 10% a quelle di alluminio. Nel dettaglio, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,38% con a ruota l’S&P 500, +0,45%. Bene anche il Nasdaq Composite (+0,42%). Nel settore dei piani di assicurazione sanitaria, le azioni della Cigna Corporation hanno fatto registrare un crollo dell’11,46%. E questo dopo che la società ha annunciato d’aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Express Scripts che, invece, ha guadagnato al close l’8,58% a USD 79,72. In particolare, Cigna Corporation per acquisire Express Scripts ha messo complessivamente sul piatto circa USD 67 mld in cash ed in azioni.

La borsa giapponese chiude la seduta in rialzo di mezzo punto percentuale mentre si attenuano le tensioni legate alla Corea del Nord, dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha accettato di incontrare Kim Jong Un in un meeting che potrebbe avere luogo prima di maggio. L’indice Nikkei è salito dello 0,47%. Cina: sale ai massimi da novembre 2013 l’inflazione cinese che nell’ultimo mese si è portata al 2,9% tendenziale: un dato superiore alle attese di 2,5% e ampiamente più sostenuto rispetto all’1,5% di gennaio. Di fatto risulta già centrato l’obiettivo “attorno al 3%” fissato per il 2018 dalla banca centrale all’inizio di questa settimana, analogo a quello dell’anno scorso. Cambi Eur/Usd a 1,2311. Effetto Trump-Corea del Nord anche sul mercato valutario, con il dollaro che sale sullo yen, la valuta tipicamente guardata come rifugio durante tutto il periodo di tensione legato al programma nucleare di Pyongyang.

Commodities: petrolio Wti a USD60,26 al barile. Prezzi petroliferi in rialzo sulla notizia del possibile incontro tra Trump e Kim Jong Un, che potrebbe segnare un primo passo concreto di distensione dopo anni di tensione crescente in Asia. Obbligazionario: il Bund future di marzo ha aperto in calo di 6 tick a 157,15. Lo spread

Btp/Bund 10y è a quota 135,0 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,998%.

Macroeconomia: ad apertura mercati la Spagna pubblicherà il dato sulla produzione industriale relativa al mese di gennaio. In mattinata, per l’Italia, verrà pubblicata la rilevazione dei prezzi alla produzione di gennaio. Diversi i dati in pubblicazione per il Regno Unito: produzione industriale e manifatturiera, oltre alla bilancia commerciale di gennaio. Dati sul lavoro Usa in arrivo nel pomeriggio: tasso di disoccupazione di febbraio, salari medi e nuovi occupati.