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ConsulenTia19: il consulente protagonista della crescita

ConsulenTia19: il consulente protagonista della crescita
Germana Martano direttore generale Anasf

Germana Martano
direttore generale
Anasf

Che il ruolo consulente finanziario sia definito dal suo servizio al cliente privato nella gestione dei patrimoni è cosa indiscutibile e nota ai più. Un po’ meno noto è il fatto che questo ruolo si sia allargato in molte direzioni, diventando, come sostiene Germana Martano, direttore generale dell’Anasf, «una professione al servizio dell’economia reale e in particolare del cliente imprenditore». È proprio partendo da queste considerazioni che è stato costruito il programma di ConsulenTia19, la tre giorni romana organizzata dall’associazione dei consulenti finanziari dal 5 al 7 febbraio.

«Il titolo scelto quest’anno, “Protagonisti della crescita”, vuole dare enfasi al risultato di una ricerca sul valore del consulente al servizio delle famiglie e delle imprese», afferma Martano. L’indagine è  stata curata da Finer, think tank fondato da Nicola Ronchetti che coniuga ricerche di mercato in ambito finanziario ed economico con una particolare attenzione alle humanity e al capitale umano. «Offrirà lo spunto per aprire il dibattito sulla relazione del consulente finanziario con famiglie e imprenditori per il raggiungimento dei loro bisogni».

Nell’attesa di conoscere i risultati della ricerca, Martano anticipa alcuni riflessioni: «La prima considerazione è sull’importanza del consulente finanziario come educatore sociale: è un ruolo che ha sempre avuto, ma che ci preme valorizzare. Il secondo aspetto, che rappresenta una novità nel dibattito del settore, è il valore del servizio che il consulente può proporre all’impresa: i tempi sono maturi per valutare se è adeguatamente riconosciuto e supportato, in quanto volano della crescita dell’economia reale del paese».

I DIBATTITI

I dibattiti in programma  hanno perciò l’obiettivo di indagare la figura del consulente finanziario a confronto con altri professionisti, quali il commercialista o l’avvocato. «La novità è che il consulente si posiziona con un ottimo ranking rispetto a figure con cui non condivide il mestiere, ma un rapporto fiduciario preferenziale con l’imprenditore», aggiunge il direttore generale dell’Anasf. In quest’ottica, è previsto un seminario, condotto dai fiscalisti della Russo De Rosa Associati, per approfondire gli strumenti legali, societari e fiscali per supportare i diversi scenari di discontinuità imprenditoriale dal passaggio generazionale alla vendita dell’azienda. In particolare, si legge sul sito dell’evento, verranno illustrate «situazioni e dinamiche tipiche del capitalismo familiare italiano anche alla luce dell’evoluzione del contesto economico e normativo».

La manifestazione si apre il 5 febbraio con le tavole rotonde a tre delle Sgr e con i confronti a due voci degli asset manager delle società partner, che proseguiranno fino al pomeriggio del 6 febbraio, «per rispondere alla crescente richiesta dei tanti sponsor che ci chiedono di avere uno spazio di approfondimento con i consulenti finanziari sui temi della professione», precisa Martano. Si spazierà dalla sostenibilità e l’innovazione nelle scelte di portafoglio, al ruolo degli indicatori macroeconomici nell’asset allocation; dalla sfida tecnologica cui sono chiamati i gestori, ai mercati extra-europei; dall’analisi dell’offerta per le nuove generazioni al fattore tempo negli approcci d’investimento. «Il pomeriggio dello stesso giorno si svolgerà uno dei momenti più attesi dell’evento romano, “Un’ora con…”, che sarà dedicato ai temi di macroeconomia e di politica economica che riguardano il nostro paese e l’Europa, inseriti nello scenario internazionale», racconta Martano. Quest’anno l’ospite sarà Mario Nava, già presidente della Consob, ora tornato alla direzione generale per le finanze della Commissione europea.

LO STATO DELL’INDUSTRIA

Ovviamente, nell’edizione 2019 si farà il punto sullo stato dell’industria, alla luce dei cambiamenti introdotti dalla Mifid II. Gli effetti delle novità regolamentari, secondo gli esperti, si vedranno a partire da quest’anno, quando le nuove rendicontazioni arriveranno nelle mani dei clienti e aggiungeranno, insieme con una maggiore dose di trasparenza per il cliente, anche più pressione competitiva sulle reti. Si stima, infatti, che l’impatto della Mifid II sull’industria determinerà una riduzione dei ricavi fra 300 e 600 milioni (fonte McKinsey/Anasf).

Alla manifestazione, infine, non poteva mancare il tema dell’educazione finanziaria, oggetto di un progetto Anasf nelle scuole. Martano anticipa che «con l’occasione faremo un’edizione speciale del nostro progetto di educazione finanziaria, con la partecipazione di centinaia di studenti delle scuole superiori della capitale». Ad alleggerire l’atmosfera ci penserà, poi, la sera del 6, uno spettacolo di infotainment rivolto ai consulenti finanziari.

TANTE PRESENZE

Quanto alle presenze, gli organizzatori non si sbilanciano, ma la scelta di organizzare il convegno principale del 6 febbraio nella sala Santa Cecilia (2 mila posti) e non più nella sala Sinopoli (1.200 posti), dà un’idea delle attese. Le varie edizioni di ConsulenTia, del resto, hanno segnato una costante crescita. Nella prima edizione del 2014 erano stati censiti oltre 1.600 partecipanti e 23 sponsor. ConsulenTia17, per esempio, ha raccolto 16 partner istituzionali, 51 sponsor, 40 giornalisti accreditati per l’evento, con oltre 2.600 visitatori unici e 4.300 accessi nei tre giorni della manifestazione. Più di 300 studenti hanno assistito allo spettacolo di educazione finanziaria. Numeri che nel 2018 sono saliti a oltre 3 mila visitatori unici e 54 sponsor fra Sgr, banche e reti.

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