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I consumi digitali hanno garantito i rendimenti migliori agli investitori

I consumi digitali hanno garantito i rendimenti migliori agli investitori

Henk Grootveld, Head Trends Investing Equity team e Portfolio Manager di Robeco, apre l’inchiesta di Fondi&Sicav dedicata ai megatrend

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Henk Grootveld, Robeco

Henk Grootveld, Robeco

Ipotizzando di avere a che fare con due investitori, il primo focalizzato sul medio termine (5-7 anni) e il secondo sul lungo termine (12-15 anni), quali ritenete siano i megatrend più interessanti per ciascun investitore in termini di rischio/rendimento potenziale?

Un investitore con un orizzonte di medio periodo deve prendere in considerazione il ciclo economico, mentre un investitore orientato al lungo periodo può guardare oltre la prossima recessione o elezione presidenziale. Considerato l’attuale picco del ciclo un investitore di medio periodo dovrebbe probabilmente orientarsi su trend di crescita più difensivi come l’healthcare digitale, il FinTech o la nuova generazione di millennial con preferenze e metodi di consumo differenti rispetto al passato, mentre per gli investitori di lungo periodo i megatrend più importanti sono tre: innovazione, come ad esempio la digitalizzazione dell’industria della nostra economia o la quarta rivoluzione industriale grazie a tecnologie come l’intelligenza artificiale (Ia), robot, automazione, Internet of Things (IoT), tutte protette da buoni livelli di cybersecurity. Il secondo è rappresentato dai cambiamenti demografici come l’invecchiamento della popolazione o lo sviluppo di una nuova middle class nei mercati emergenti. Il terzo è la preservazione del nostro pianeta, ad esempio attraverso la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

Guardando al passato, quali megatrend hanno saputo fare meglio dell’indice azionario globale negli ultimi cinque/dieci anni?

Nell’ultimo decennio abbiamo assistito alla prima fase della digitalizzazione della nostra società, con l’adozione dei consumi digitali tramite i social media, l’e-commerce, il gaming, i pagamenti digitali e i servizi di streaming. Le società che hanno beneficiato di questa transizione verso i consumi digitali hanno garantito i rendimenti migliori agli investitori. Nella prossima decade ci aspettiamo che il percorso della digital disruption venga intrapreso anche nell’industria e nella sanità della nostra economia.

Stefania Basso

Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.

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