Parma ospita l’espressionismo delle avanguardie tedesche

espressionismo Parma
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Wassily Kandinsky, Case a Monaco, 1908, Olio su tela, © Von der Heydt-Museum Wuppertal / Photo: Antje Zeis-Loi, Medienzentrum Wuppertal

La mostra DALL’ESPRESSIONISMO ALLA NUOVA OGGETTIVITÀ Avanguardie in Germania a Parma fino al 24 febbraio 2019, propone una serie di capolavori dei maggiori rappresentanti di questa corrente culturale e artistica, da Ernest Ludwig Kirchner a Emil Nolde, da Alexej von Jawlensky ad August Macke, da Vassilj Kandinsky a Franz Marc, sviluppatasi in Germania nei primi del Novecento. Gli autori, provenienti dalla cerchia dei gruppi di artisti del “Die Brücke” a Dresda e del “Der Blaue Reiter” a Monaco e di “Der Sturm”, rivista d’arte berlinese, e prosegue negli anni del primo dopoguerra, che vedono sorgere una nuova visione estetica rappresentata dal movimento della Nuova oggettività.

L’evento espositivo è organizzato da Solares Fondazione delle Arti, in collaborazione con il Von Der Heydt-Museum di Wuppertal, con il contributo del Comune di Parma, col sostegno di Iren e di CePIM – Interporto di Parma.

Il percorso espositivo si sviluppa in due importanti sezioni: la prima si concentra sull’Espressionismo tedesco, presentando opere paradigmatiche degli artisti del Die Brücke di Dresda (Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Otto Mueller, Emil Nolde, Karl Schmidt-Rottluff), del Der Blaue Reiter di Monaco (Vassilj Kandinsky, Franz Marc, Alexej von Jawlensky, August Macke e del Der Sturm, la rivista d’arte e galleria con base a Berlino (Oskar Kokoschka, Heinrich M. Davringhausen, Max Beckmann, Carl Grossberg).

La seconda offre la visione dei cambiamenti estetici negli anni del primo dopoguerra, con opere di Karl Hofer, Eberhard Viegener, Otto Dix, Max Ernst, Jankel Adler, rappresentanti della Nuova Oggettività (Neue Sachlichkeit) hanno creato, sotto l’influenza del nuovo Razionalismo e Funzionalismo, della “Pittura Metafisica” e del Neo-Classicismo del cosiddetto “Ritorno all’ordine” sviluppate in Italia, una nuova atmosfera artistica che riflette la disillusione della generazione che ha vissuto la guerra e la conseguente perdita di vite umane, la distruzione di città europee, la presa di potere delle macchine sia durante gli anni della guerra che nei primi anni ’20, ovvero nell’epoca della modernizzazione e della razionalizzazione della produzione, della vita, della società.

Otto Dix, Leonie, 1923, Litografia a colori, © Von der Heydt-Museum Wuppertal / Photo: Antje Zeis-Loi, Medienzentrum Wuppertal
Otto Dix, Leonie, 1923, Litografia a colori, © Von der Heydt-Museum Wuppertal / Photo: Antje Zeis-Loi, Medienzentrum Wuppertal

“L’esposizione, afferma il curatore, Lorand Hegyi, grazie alla generosa e altamente professionale collaborazione con il Direttore del Museo Von Der Heydt, Dr.Gerhard Finckh e dei suoi colleghi, propone un approfondimento di un così importante movimento artistico, che più di 100 anni dopo la sua nascita conserva un messaggio estetico ed etico ancora estremamente diretto ed essenziale attraverso un linguaggio empatico che trasmette con efficacia messaggi toccanti, drammatici e spirituali”.

Nelle arti visive, nel cinema e nella musica, nella letteratura e nel teatro, nella filosofia e nella teoria politica, l’Espressionismo diventa – poco dopo la sua nascita sulle pagine di riviste e libri, nelle sale espositive e nelle sale da concerto – sinonimo di ‘Modernità’, l’incarnazione del nuovo spirito del nuovo secolo.
La nuova arte ha manifestato un controcanto alla vita reale e ha favorito la libera espressione del mondo interiore delle emozioni, dell’immaginazione e dell’intensità spirituale. Influenzati da Friedrich Nietzsche, Henri Bergson, Walt Whitman, Rudolf Steiner, i giovani artisti si sono avvicinati all’antropologia, all’antroposofia, alla teosofia e anche al Romanticismo, rivisitando l’arte medievale, così come l’arte africana e i temi folklorici.

Per la sua qualità, l’esposizione di Palazzo del Governatore di Parma è stata inserita tra gli eventi dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, promosso dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, coordinato dal MiBAC – Ministero per i beni e le attività culturali.

DALL’ESPRESSIONISMO ALLA NUOVA OGGETTIVITÀ. Avanguardie in Germania
Parma, Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi
10 novembre 2018 – 24 febbraio 2019

Orari:
Martedì e mercoledì 15-19. Da giovedì a domenica e festivi 10-19
Lunedì chiuso. Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio

Biglietto intero: €10,00

www.espressionismoparma.it