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Fideuram Intesa Sanpaolo: entrano altri 11 private banker

Fideuram Intesa Sanpaolo: entrano altri 11 private banker

Nell’ultimo mese le reti del gruppo Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, che include anche Sanpaolo Invest, sono entrati 11 nuovi private banker. Il totale dei nuovi ingressi dall’inizio dell’anno fino al 30 novembre 2018 è dunque di 193 consulenti in più, mentre il numero complessivo dei private banker delle reti Fideuram e Sanpaolo Invest è di  5.030 unità.

In particolare, nel mese di novembre in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking sono stati effettuati alcuni inserimenti di rilievo tra cui: Marco Aventini in Toscana; Giuseppe Colleoni, Danielli Picinelli e Maurizio Natoli in Lombardia; Rina Salvagno e Paolo Pugliani in Veneto; Franco Pegoraro in Friuli Venezia Giulia, Antonio Orecchioni in Sardegna. Nella rete di Sanpaolo Invest sono invece arrivati Andrea Bursi (Emilia Romagna), Enrico Colombari (Lombardia) e Roberta Rossi (Lazio).

Paolo Molesini, amministratore delegato di Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking

Paolo Molesini

In base alle statistiche di Assoreti, l’associazione delle società-reti di consulenza finanziaria, il gruppo Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking si colloca al primo posto nella classifica annuale per raccolta netta con quasi 8,3 miliardi di raccolta a fine ottobre 2018 e con oltre 2,9 miliardi di risparmio gestito. Il Gruppo guida anche la raccolta del solo mese di ottobre con quasi 567 milioni. Tali dati includono anche la rete Sanpaolo Invest sim.

Secondo i dati comunicati dalla società a novembre, nei primi nove mesi del 2018, Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking ha registrato un utile di 657 milioni di euro, in linea con il dato 2017, a fronte di un totale masse amministrate salite a 220,4 miliardi (+2% rispetto a inizio anno e + 3% rispetto al 30 settembre 2017). In tale occasione, l’amministratore delegato e direttore generale Paolo Molesini aveva rivendicato che «i risultati dimostrano la forza di un modello vincente, basato sulla vicinanza alle esigenze della clientela, sulla qualità dei prodotti e servizi offerti e sulla capacità di accompagnare gli investitori attraverso una corretta e coerente pianificazione delle scelte di investimento».