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Galleria Cracco, palcoscenico per Sky Arte

Galleria Cracco, palcoscenico per Sky Arte

Fino a marzo 2019, le preziose lunette del Ristorante Cracco ospiteranno i MASBEDO con un’installazione site-specific a cura di Sky Arte.

Il progetto è nato con la volontà di coinvolgere artisti italiani contemporanei nel creare interventi site specific per le “lunette”che sovrastano le vetrine del ristorante Carlo Cracco in Galleria Vittorio Emanuele – da mercoledì 12 dicembre 2018 sarà presente Romans Roman (Hommage à Roman Signer), una video installazione concepita dai MASBEDO, duo artistico composto da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni.

Questo è il secondo appuntamento per la Galleria Cracco, lo scorso aprile era stata esposta l’opera Heterochromic (Rosa e Carlo) di Patrick Tuttofuoco, un’idea dello chef Carlo Cracco, insieme all’agenzia di comunicazione Paridevitale e a Sky Arte.

Le tre vetrine d’arte di Galleria Cracco, con la loro vocazione “pubblica”, sono fruibili gratuitamente24 ore su 24 da tutti coloro che attraversano Galleria Vittorio Emanuele, luogo simbolo di Milano, visitato da oltre 100.000 persone al giorno.

Con Galleria Cracco, il nuovo ristorante di Carlo Cracco conferma la sua volontà di porsi come un luogo di sperimentazione, in cui la creatività diventa trait-d’union tra food, architettura, design e arte: è l’eccellenza del saper fare italiano.

L’opera attualmente esposta Romans Roman (Hommage à Roman Signer) racconta l’attesa di una cena: due donne e un uomo siedono attorno a un tavolo apparecchiato, sospesi in uno stato di tensione seduttiva, magica, inquieta. I protagonisti sono immersi in un’atmosfera sofisticata e straniante, in una situazione dai contorni indefiniti in cui la carica erotica e magnetica è palpabile e arriva a manifestarsi in modo imprevisto e improvviso. Il turbamento per un gioco a tre sottinteso, sempre sul punto di innescarsi ma mai espresso, scatena le prime scintille fino a deflagrare in veri e propri fuochi d’artificio.

“Il tavolo è un elemento ricorrente nella nostra ricerca, intorno al quale abbiamo già lavorato in passato, e questo progetto – per la natura intrinseca del luogo con cui siamo stati invitati a confrontarci – ci è sembrata l’occasione ideale in cui riprendere questa immagine”, raccontano Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni. “Il tavolo è una metafora: simbolo per eccellenza dell’idea di condivisione e comunicazione, si trasforma invece nel luogo dell’incompatibilità, dell’estraneità, uno spazio di contrasti in cui mistero ed immediatezza convivono”.

Eccitazione, inquietudine, trepidazione, sospensione… la video installazione dei MASBEDO mette in scena un complesso susseguirsi di stati d’animo, raccontando con immagini potenti l’ambiguità della seduzione e della creazione del desiderio. Cardine di tutto è l’attesa, condizione strumentalizzata nell’odierna società della comunicazione, abituata a consumare avidamente tutto e subito, che si tratti di oggetti, di cibo o di emozioni, per poi far ripiombare ogni cosa nell’apatia e nell’indifferenza. L’attesa come fonte di stimoli e fantasie, di aspettative e aspirazioni, generatrice di tensione, elemento cardine dell’erotismo e, più in generale, della relazione tra individui, capace di accendere e illuminare situazioni e rapporti, producendo sorpresa e meraviglia, ma anche ansia e sospetto. Ancora una volta i MASBEDO hanno scelto di “sedere a tavola” alcuni aspetti cruciali della società contemporanea e del quotidiano di ognuno di noi.