Il mercato azionario giapponese ha chiuso in calo

Il mercato azionario giapponese ha chiuso in calo

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in lieve rialzo, il Ftse Mib guadagna lo 0,2% circa. Avvio di seduta poco mosso anche per gli altri principali listini europei. Sga, la Società per la Gestione di Attività del Tesoro, acquista i portafogli di crediti deteriorati delle banche venete Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca in liquidazione coatta amministrativa. Nella nota si legge che i portafogli ceduti, rappresentati da circa 112.000 posizioni debitorie, hanno un valore lordo complessivo di circa EUR 18 mld. Al via la seconda tornata di consultazioni sulla formazione di un nuovo governo che, stando ad una fonte vicina al Presidente della Repubblica, potrebbe concludersi con l’attribuzione di un mandato esplorativo a una “carica istituzionale”. Finora i contatti tra i partiti non sono riusciti a produrre intese, a causa di una serie di veti incrociati, che potrebbe rendere necessario un terzo giro di consultazioni Mediaset (EUR 3,248): Vivendi ha ottemperato all’ordine dell’AgCom consegnando il 19,19% delle azioni Mediaset detenute alla Simon fiduciaria e mantenendo meno del 10% del capitale della società televisiva che fa capo alla famiglia di Silvio Berlusconi. Telecom Italia (EUR 0,8548): Cdp detiene il 4,262% al 10 aprile, mentre BlackRock ha il 2,058% dei diritti di voto, più una partecipazione potenziale del 2,724% e altre posizioni per lo 0,195%, secondo gli aggiornamenti Consob.

Realizzi sulla piazza azionaria di Wall Street ieri. Il Dow Jones, -0,90%, ha guidato la discesa del mercato, mentre il Nasdaq ha limitato il calo allo 0,36%. Vendite anche sull’S&P 500 che ha perso lo 0,55%. Nel settore petrolifero, Exxon Mobil si è mossa in controtendenza archiviando la giornata di scambi con un rialzo dello 0,47% in scia all’aumento dei prezzi del greggio causato dalle nuove tensioni politiche in Medio Oriente. Nel settore Internet, le azioni del social network Facebook hanno guadagnato
lo 0,78% nel secondo giorno di audizione del co-fondatore Zuckerberg al Congresso USA.

Il mercato azionario giapponese ha chiuso in calo oggi, dopo una seduta dominata dai timori di un possibile attacco militare degli Stati Uniti in Siria. In rialzo invece il settore retail, grazie alle notizie sul fronte degli utili societari. L’indice Nikkei ha chiuso a -0,12%. In rialzo il settore minerario, grazie anche al rialzo dei prezzi petroliferi, quello aereo ha segnato un calo per il timore dell’aumento dei carburanti.

FED: tutti gli esponenti della Fed ritengono che l’economia statunitense si rafforzerà e che l’inflazione salirà nei prossimi mesi, secondo i verbali del comitato di politica monetaria del 20-21 marzo, che ha deciso all’unanimità il ritocco verso l’alto del costo del denaro di 0,25 pts.

Francia: il tasso di inflazione in Francia si è attestato a marzo all’1,6% su base annua. Si tratta della lettura finale che viene rivista leggermente al rialzo rispetto all’1,5% della stima preliminare.

Cambi Eur/Usd a 1,2368. Dollaro in marginale rialzo sullo yen in Asia, anche se i guadagni restano limitati dai crescenti timori di un’azione militare occidentale in Siria, che offrono supporto alla valuta giapponese in quanto asset rifugio.

Commodities: petrolio Wti a USD67,14 al barile. Le quotazioni dei derivati del petrolio restano vicine ai massimi dalla fine del 2014, sostenute dai timori di un’escalation militare in Siria, sebbene l’aumento della produzione negli Usa contribuisca a mettere un tetto ai guadagni.

Obbligazionario: il Bund future di giugno ha aperto in calo di 10 tick a 159,40. Lo spread Btp/Bund 10y riparte da quota 130,0 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,8%.

Macroeconomia: atteso in mattinata il tasso di disoccupazione della Grecia relativo al mese di gennaio. A seguire, è in arrivo il dato sulla produzione industriale dell’Eurozona per il mese di febbraio. Nel pomeriggio, dagli Stati Uniti, sono attesi i prezzi sulle importazioni ed esportazioni relativi al mese di marzo. Attesi anche le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione.