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La Borsa giapponese oggi ha chiuso in netto rialzo

La Borsa giapponese oggi ha chiuso in netto rialzo

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in rialzo, il Ftse Mib guadagna circa lo 0,2%. Avvio di seduta positivo anche per gli altri principali listini europei. Atlantia sta negoziando con Acs per arrivare nei prossimi giorni a un accordo che preveda il controllo congiunto di Abertis, secondo due fonti italiane vicine al dossier. Cnmv, la Consob spagnola, ha dato il via libera all’offerta di Hochtief su Abertis, su cui pende una proposta concorrente di Atlantia. Prysmian ha presentato la lista di candidati per il nuovo board, che sarà votato dall’assemblea degli azionisti del prossimo 12 aprile. Con l’Interim Economic Outlook in arrivo in mattinata, l’Ocse aggiornerà le previsioni di crescita sulle principali economie mondiali. Per quanto riguarda l’Italia, le ultime stime, fornite lo scorso novembre, indicano una crescita del Pil di 1,5% quest’anno e dell’1,3% il prossimo BMps (EUR 3,12): il Cda ha convocato per il 12 aprile l’assemblea che dovrà approvare il bilancio 2017 e ha nominato Andrea Rovellini capo della finanza al posto di Francesco Mele. Italgas (EUR 4,66): chiude il 2017 con ricavi totali pari a 1,124 mld, in crescita del 4,3%, con Ebitda adjusted di 781,2 mln (+14,1%) e utile netto adjusted di 296,4 mln (+34%). Il dividendo proposto per l’anno sale del 4% come attese a EUR 0,208 per azione.

Inizio d’ottava a due velocità per Wall Street dopo la chiusura in netto rialzo di venerdì scorso. Solo il Nasdaq ha chiuso in rialzo (+0,36%), mentre il Dow Jones ha perso lo 0,62%. Seduta negativa anche per l’S&P 500 che ha chiuso a -0,13%. Tra le Blue Chips, le azioni della General Electric hanno guadaganto l’1,07% dopo che, in accordo con quanto è stato riportato da Reuters, la società potrebbe valutare la cessione del business ‘electrical engineering’ acquisito nel 2011 per USD 3,2 mld. Nel settore dei chip, i titoli della Broadcom hanno guadagnato il 3,57%; Intel starebbe valutando l’acquisizione della società. E questo anche per evitare un’eventuale fusione tra Broadcom e Qualcomm.

La Borsa giapponese oggi ha chiuso in netto rialzo, dopo un avvio negativo, sull’onda di un più generale rally del comparto tech e grazie al calo dello yen sul dollaro. L’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,66%. Il comparto siderurgico ha recuperato in gran parte le perdite ma ha chiuso comunque in rosso per i nuovi timori sui dazi Usa. In calo Hong Kong e Shanghai.

Giappone: rallenta la crescita dei prezzi all’ingrosso in Giappone nel mese di febbraio. L’indice relativo è salito del 2,5% su anno contro il 2,7% di gennaio. Le stime erano per un incremento del 2,6%. Nel mese di gennaio, l’indice del settore terziario è sceso su base mensile dello 0,6%, facendo peggio del -0,3% atteso.

Cambi Eur/Usd a 1,2327. Yen sotto pressione, a causa dell’ultimo scandalo politico che ha coinvolto il governo giapponese. Le vicende di Tokyo pongono dubbi sulla capacità del premier Abe di proseguire con la propriastrategia economica, che include l’ampio supporto monetario da parte della Banca del Giappone.

Commodities: petrolio Wti a USD61,29 al barile. Prezzi petroliferi in lieve recupero rispetto all’iniziale calo visto in seduta, sullo sfondo di un mercato che continua a registrare l’aumento della produzione di greggio da parte degli Usa.

Obbligazionario: il Bund future di marzo ha aperto in calo di 2 tick a 157,25. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 136,0 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,986%.

Macroeconomia: ad apertura mercati la Spagna pubblicherà il dato sull’inflazione relativo al mese di febbraio. A metà mattinata l’Istat pubblicherà i dati riguardanti il mercato del lavoro relativi al quarto trimestre 2017. Focus della giornata sugli Stati Uniti, che nel primo pomeriggio pubblicheranno l’indice Cpi relativo al mese di febbraio. L’inflazione, su base mensile, è attesa in rallentamento a 0,2% dallo 0,5% della lettura precedente.