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La Cina rallenta, la selettività è fondamentale

La Cina rallenta, la selettività è fondamentale

“Malgrado le difficoltà macroeconomiche alcuni colossi di internet crescono a tassi sostenuti”, commenta Stephen Green, economista di Capital Group

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Si potrebbe essere preoccupati riguardo all’aumento dei tassi di interesse statunitensi, all’instabilità politica in Europa o alle pressioni deflazionistiche in Giappone. Questi fattori meritano di essere in cima alla lista dei dieci timori degli investitori per il 2019. Ma ecco il più importante: il rallentamento dell’economia cinese e il suo impatto sul resto del mondo, in particolare sulle altre nazioni emergenti che forniscono le materie prime necessarie per supportare la crescita della Cina. Una disputa commerciale dirompente con gli Stati Uniti non migliorerà la situazione.

L’economia cinese sta ancora crescendo a un ritmo discreto del 6,5% (annualizzato), secondo i dati ufficiali. Tuttavia, è ben al di sotto della crescita a doppia cifra registrata solo pochi anni fa e ci sono segnali di maggiori difficoltà in arrivo. La spesa al consumo, la produzione, la crescita del credito e il mercato immobiliare stanno tutti mostrando segnali di debolezza con l’avvicinarsi del nuovo anno. Se queste tendenze proseguiranno, le difficoltà economiche della Cina potrebbero esportare una maggiore volatilità in altre parti del mondo.

Come sempre, la selettività è essenziale per investire nel mercato azionario cinese (e non solo). Nonostante gli ostacoli macroeconomici, Alibaba, Tencent e Ctrip stanno tutte crescendo a tassi sostenuti visto che la popolazione relativamente giovane del paese adotta l’e-commerce tramite dispositivi mobili come se i contanti non fossero mai esistiti. Sebbene i titoli cinesi abbiano attraversato un 2018 difficile, le tendenze demografiche a lungo termine presentano opportunità interessanti per questi tre colossi di internet.

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