AdvertisementAdvertisementAdvertisement

La digitalizzazione sarà il grande tema degli anni a venire

La digitalizzazione sarà il grande tema degli anni a venire

Riccardo Cervellin, Amministratore Delegato di Gam (Italia) Sgr, partecipa all’inchiesta di Fondi&Sicav dedicata ai megatrend

GAMInvestments_120px_Blue_RGB

Riccardo Cervellin, Gam

Riccardo Cervellin, Gam

Ipotizzando di avere a che fare con due investitori, il primo focalizzato sul medio termine (5-7 anni) e il secondo sul lungo termine (12-15 anni), quali ritenete siano i megatrend più interessanti per ciascun investitore in termini di rischio/rendimento potenziale?

Il megatrend che accomuna gli orizzonti temporali dei due investitori è quello tecnologico. La rivoluzione digitale ha già cominciato a trasformare le nostre vite, l’intelligenza artificiale, il cloud-based computing, l’internet delle cose saranno sempre più decisive. L’evoluzione di tecnologie innovative e “disruptive” non è mai stata così forte e sostenuta, la digitalizzazione sarà il grande tema degli anni a venire, l’alternativa digitale a molte attività umane costituisce la nuova sfida della politica e dell’economia. La tecnologia costituirà il discrimine per la ricerca di “alpha”, individuare cioè quelle società che prima e meglio di altre sapranno gestire la transizione. E’ un fenomeno trasversale a tutti i settori, healthcare, lusso e consumi, servizi. Le potenzialità del progresso digitale superano le fasi di Borsa e dopo il cedimento nell’ultima parte del 2018 il settore tecnologico si ripresenta con multipli tornati di interesse. “Greedy when others are fearful” insegna Warren Buffett, è sempre difficile individuare i punti di minimo del mercato ma il profilo rischio rendimento del settore si presenta decisamente favorevole nelle prospettive di lungo termine.

Guardando al passato, quali megatrend hanno saputo fare meglio dell’indice azionario globale negli ultimi cinque/dieci anni?

L’unico orizzonte temporale possibile per l’investimento nei megatrend è quello di lungo periodo. Negli ultimi anni le scelte tematiche hanno premiato gli investitori, soprattutto i trend dei consumi (anche dei beni di lusso), della tecnologia e dell’heathcare, che continuerà a beneficiare del potente driver dell’innovazione tecnologica. A nostro avviso si tratta di settori che meritano spazio nei portafogli anche nel prossimo futuro, favoriti dalle diverse dinamiche demografiche dei Paesi avanzati e di quelli emergenti.