AdvertisementAdvertisement

Leggero rialzo per le Borse dell’area Asia-Pacifico

Leggero rialzo per le Borse dell’area Asia-Pacifico

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in lieve calo, il Ftse Mib perde circa lo 0,3%. deboli anche gli altri principali listini europei. Banco Bpm chiude il 2017, primo bilancio annuale del gruppo nato dalla fusione tra Banco Popolare e Bpm, con un utile netto, senza badwill e svalutazione degli avviamenti, di 557,8 mln e aggiunge nuove cessioni di Npl per circa 5 mld, oltrepassando gli obiettivi previsti dal piano. Annunciate, inoltre, 2 operazioni di capital management legate al riassetto dell’asset management, conseguente all’operazione di cessione di Aletti Gestielle Sgr a Anima.

Sul mercato del debito europeo ha continuato a imperare la tendenza di forza delle periferie, che hanno visto un generale restringimento degli spread contro Bund. Un movimento che in seduta è stato ulteriormente favorito dalla notizia dell’attribuzione all’Spd del ministero delle Finanze tedesco.

Parmalat (EUR2.99): il tribunale di Milano ha rigettato la domanda di risarcimento da EUR 1,8 mld presentata dalla società nei confronti di Citigroup e di alcuni dipendenti nel 2015. Telecom Italia (EUR0.72): i vertici hanno presentato al ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, la separazione societaria della rete, che potrebbe essere discussa dal Cda che approverà l’aggiornamento del piano industriale, già fissato per il 6 marzo. Il ministro ha definito la proposta “una svolta epocale”.

Dopo il netto rimbalzo della vigilia, Wall Street nella sessione di scambi di ieri è tornata a prestare il fianco alle vendite. In particolare, il Dow Jones ha chiuso perdendo lo 0,08%, mentre il Nasdaq100 ha perso l’1,26%. Semaforo rosso anche per l’S&P 500 che è stato fotografato al close a 2.681,65 punti (-0,50%). La Snap, proprietaria della nota app di messaggistica Snapchat, ha fatto registrare un rialzo del 47,01% a USD 20,67 dopo aver riportato, per il quarto trimestre fiscale del 2017, risultati migliori rispetto alle attese degli analisti. In particolare, Snap Inc. ha archiviato il quarto trimestre 2017 con una perdita per azione a USD 0,13 rispetto a previsioni di consenso posizionate a -0,15 per azione. Anche il fatturato, a USD 285,7 mln, si è attestato ben oltre le previsioni di consenso posizionate a 251,7 mln.

Le Borse dell’area Asia-Pacifico segnano oggi un leggero rialzo, dopo essersi avvicinate in corso di seduta ai minimi da sei settimane sempre sui timori di una crescente inflazione. Tokyo ha chiuso in rialzo dell’1,13%. Shanghai perde l’1,4% sull’onda della vendita delle blue chip, nonostante le importazioni e le esportazioni a gennaio abbiamo superato le attese dei mercati; Hong Kong guadagna invece lo 0,3%, grazie ai comparti dell’energia e dell’IT.

Cina: la bilancia commerciale cinese in gennaio ha deluso le attese: il surplus commerciale si è infatti attestato a USD 20,34 mld, a fronte di attese per 54,1 mld. Le esportazioni sono salite dell’11,1% su base annua, mentre le importazioni del 36,9%, sempre tendenziale. L’avanzo segnato in gennaio è il minimo dall’inatteso disavanzo registrato lo scorso febbraio.

Cambi Eur/Usd a 1,2280. Il dollaro si muove al di sopra dei minimi, beneficiando della difficoltà dell’euro e dei più alti rendimenti Usa, mentre i rialzi restano limitati dalle preoccupazioni relative alle difficoltà delle borse.

Commodities: petrolio Wti a USD61,69 al barile. Prezzi del greggio in calo sulle piazze asiatiche, con il Brent che scicola ai minimi del 2018, con il rialzo della produzione Usa che vanifica gli sforzi Opec di restringere il mercato. In questo quadro, l’interruzione nell’operatività di un oleodotto nel Mar del Nord e i livelli record delle importazioni cinesi hanno offerto un certo supporto ai prezzi.

Obbligazionario: il Bund future di marzo ha aperto stamane in calo di 31 tick a 157,92. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 122,60 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,964%.

Macroeconomia: ad apertura mercati è atteso per la Spagna l’indice che misura la produzione industriale ad eccezione delle costruzioni. La Bank of England nel primo pomeriggio pubblicherà i propri tassi relativi al mese di febbraio; le attese sono per una stabilità rispetto al periodo precedente. Dagli Stati Uniti è in arrivo il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione su base settimanale.

Dallo stesso autore