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Emergenti, bene i bond di lunga durata ad alto rendimento

Emergenti, bene i bond di lunga durata ad alto rendimento

Prosegue l’inchiesta di Fondi&Sicav sui government bond emergenti. Le risposte di Jack McIntyre, portfolio manager Global Fixed Income di Brandywine Global (gruppo Legg Mason)

leggMason

Jack McIntyre

Jack McIntyre, Brandywine Global

Dopo un 2018 negativo, condizionato dalla forza del dollaro Usa e dalle strette della Fed, i government bond emergenti hanno recuperato parte del terreno perso. Ritenete che si tratti di un rimbalzo di breve termine o che si possa guardare all’asset class con fiducia?

Molti dei fattori che hanno danneggiato i mercati emergenti nel 2018 dovrebbero attenuarsi nel 2019, compreso il ciclo di normalizzazione della Federal Reserve, gli sgravi fiscali negli Usa, i dazi e la guerra commerciale. Crediamo anche che l’economia statunitense e quella cinese potrebbero “scambiarsi di posto”, con un rallentamento degli Usa e una Cina che si stabilizza, forse ricevendo anche una piccola spinta da graduali politiche di stimolo. Una risoluzione delle controversie commerciali sarebbe estremamente costruttiva per alcuni dei Paesi più colpiti, come i mercati emergenti appunto, e per le loro valute. Il desiderio di non farsi del male sarà una forte motivazione sia per gli Stati Uniti sia per la Cina, e aumenterà la probabilità di un accordo commerciale, che dovrebbe portare ulteriore sollievo ai mercati emergenti sotto forma di un dollaro più debole.

I prezzi nei mercati dei capitali al di fuori degli Stati Uniti riflettono un sentimento estremamente ribassista, che si traduce in sconti estremi per molte obbligazioni e valute dei mercati emergenti, nonché per le materie prime. Questo atteggiamento nei confronti dei mercati emergenti appare eccessivo. Un soft landing dell’economia globale, la fine della normalizzazione della Fed, la stabilizzazione del dollaro e una maggiore chiarezza sul commercio mondiale dovrebbero sostenere i mercati in via di sviluppo e le loro valute, e liberare valore con l’avanzare del 2019. Guardando ai differenziali di crescita relativa, l’economia statunitense ha probabilmente raggiunto il suo apice, ma la Cina sta iniettando stimoli e chiaramente ha bisogno di fare di più – e ci aspettiamo che lo farà. Questi cambiamenti aiuteranno le economie dei mercati emergenti e l’economia globale in generale. Poiché i prezzi degli asset dei mercati emergenti stanno scontando un sacco di potenziali eventi negativi, gli investitori non hanno bisogno di vedere dei miglioramenti, ma solo di assistere a uno scenario meno negativo rispetto alle loro attese.

Quali em government bond – per Paese, duration e valuta- state sovrappesando nel vostro portafoglio?

Alcuni mercati emergenti selezionati offrono attualmente valutazioni interessanti, poiché prezzano una prospettiva eccessivamente negativa che non crediamo diventerà realtà. Continuiamo a sovrappesare le obbligazioni di lunga durata nei mercati emergenti ad alto rendimento e nei mercati sensibili alle commodities, tra cui Brasile, Colombia, Sudafrica e Indonesia. Siamo incoraggiati dalla sana politica monetaria e dai passi avanti nella prudenza fiscale intrapresi in molti di questi Paesi, in particolare in Messico, dove continuiamo a sovrappesare obbligazioni sovrane a lungo termine in valuta locale. Anche le valutazioni delle valute rimangono a livelli molto bassi, il che ci ha portato a sovrappesare diverse valute dei mercati emergenti nei nostri portafogli obbligazionari globali.