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Mercati di frontiera, titoli a reddito fisso meglio delle azioni

Mercati di frontiera, titoli a reddito fisso meglio delle azioni

Prosegue l’inchiesta di Fondi&Sicav su andamento e prospettive dei mercati di frontiera con l’intervento di Julie  Dickson, Investment specialist di Capital Group

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"Nigeria ed Egitto sono promettenti". commenta Julie Dickson, Capital Group

“Nigeria ed Egitto sono promettenti”, commenta Julie Dickson, Capital Group

Fino a questo momento il 2018 non è stato un anno facile per l’universo degli Em. Come si sono comportati i frontier markets nello stesso lasso di tempo?

Storicamente i mercati di frontiera hanno una bassa correlazione con i mercati sviluppati e i mercati emergenti. Tendono infatti a risentire più della situazione politica o economica interna che degli eventi di rilevanza globale. Questi mercati, inoltre, si trovano in una fase iniziale di sviluppo economico, politico e finanziario simile a quella vissuta dai mercati emergenti tradizionali anni fa. Ne sono un esempio Kenya, Sri Lanka e Bangladesh.

Molti mercati di frontiera beneficiano attualmente di un “dividendo demografico”: la forza lavoro sta temporaneamente crescendo in maniera più rapida rispetto alla popolazione che dipende dalla stessa, liberando risorse da investire nello sviluppo dell’economia e della previdenza sociale. Questa situazione aiuta a incrementare il reddito pro-capite, la spesa al consumo nazionale e la sostenibilità della crescita economica.

I fattori citati, oltre in molti casi all’abbondanza di risorse naturali, hanno reso i mercati di frontiera destinazioni interessanti per investimenti diretti esteri e nuovi centri manifatturieri. Negli ultimi anni, con l’aumento dei costi della manodopera, numerose società hanno trasferito le strutture produttive dalla Cina in Paesi di frontiera come il Vietnam e il Bangladesh. La Cina ha investito in molti Paesi africani, in particolare nei settori legati a materie prime e infrastrutture.

In quali frontier markets ritenete ci sia del valore e quali invece è opportuno evitare a causa di fondamentali poco solidi o in deterioramento?

Nel complesso, i titoli a reddito fisso tendono a offrire una gamma di opzioni più ampia e accessibile rispetto alle azioni dei mercati di frontiera: i governi possono accedere ai capitali a condizioni migliori rispetto alle aziende nelle prime fasi dello sviluppo dell’economia. Le emissioni sovrane, che in genere presentano un rischio di credito inferiore rispetto alle società, offrono interessanti opportunità di investimento in questi mercati.

Per quanto riguarda le obbligazioni in valuta forte, lo Sri Lanka sta attualmente beneficiando di un programma di sostegno promosso dal Fmi. La posizione di bilancio del Paese è in miglioramento e si prevede che il saldo primario passerà l’anno prossimo in territorio positivo.

Nigeria ed Egitto, a differenza della maggior parte dei mercati di frontiera, caratterizzata da mercati obbligazionari in valuta locale meno liquidi e più ridotti rispetto agli altri Paesi, sono promettenti. L’universo in valuta locale dovrebbe evolversi perché la gestione delle passività si focalizzerà sullo sviluppo delle curve di rendimento locali. Le obbligazioni egiziane hanno acquisito una certa attrattiva, dopo che il Paese ha subìto un’ampia svalutazione e ha permesso alla valuta di oscillare liberamente in chiusura del 2016. L’Egitto si trova oggi in una posizione favorevole: l’inflazione si sta attestando verso una sola cifra e la posizione del Paese all’estero è in via di miglioramento.

Stefania Basso

Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.

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