AdvertisementAdvertisement

Mercati obbligazionari mediorientali: opportunità interessanti

Mercati obbligazionari mediorientali: opportunità interessanti

Prosegue l’inchiesta di Fondi&Sicav su andamento e prospettive dei mercati di frontiera. Oggi è la volta di Abhishek Kumar, managing director, sector head, Emerging Markets Debt di State Street Global Advisors

State_Street_Global_Advisors

 

 

 

 

AbhishekKumar

“Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno un rating solido e rendimenti interessanti”. Abhishek Kumar, Ssga

Fino a questo momento il 2018 non è stato un anno facile per l’universo degli Em. Come si sono comportati i frontier markets nello stesso lasso di tempo?

A differenza dell’azionario, gli asset investiti nei mercati di frontiera dell’obbligazionario non sono poi così ingenti. L’indice JP Morgan Nexgem è potenzialmente quello più noto nel comparto e l’index provider stima che ci siano solo 367 milioni di dollari di Aum che replicano questo indice, in contrapposizione ai 799 miliardi di dollari che replicano gli indici dei mercati emergenti. Se da un lato i principali indici dei mercati emergenti sono composti da Paesi con mercati obbligazionari abbastanza grandi, dall’altro, vediamo che i mercati obbligazionari dell’area mediorientale sono stati esclusi dalla maggior parte degli indici dei mercati emergenti, perché le regole di indicizzazione sono basate sul reddito pro capite. Tuttavia, le modifiche annunciate di recente fanno sì che anche questi mercati possano entrare a far parte degli indici dei mercati emergenti, con le obbligazioni in valuta forte (come il dollaro o l’euro) che sono state già incluse negli indici JP Morgan, mentre le obbligazioni in valuta locale potranno entrare in questi indici solo quando le loro valute passeranno a un regime di libera fluttuazione del tasso di cambio. Molti dei Paesi mediorientali hanno un rating solido e offrono rendimenti superiori a quelli dei bond sovrani del resto del mondo con un rating simile – come ad esempio l’Arabia Saudita o gli Emirati Arabi Uniti. Anche il mercato obbligazionario in valuta locale ha iniziato a svilupparsi e a offrire interessanti opportunità di investimento. A fine giugno 2018 l’Arabia Saudita aveva circa 69 miliardi di dollari in termini di debito denominato in Sar, una cifra superiore a quella di molti mercati emergenti.

In quali frontier markets ritenete ci sia del valore e quali invece è opportuno evitare a causa di fondamentali poco solidi o in deterioramento?

Con l’aumento del prezzo del petrolio, anche le condizioni finanziarie dei Paesi mediorientali sono migliorate. Gli investitori alla ricerca di mercati obbligazionari di frontiera di maggior qualità possono focalizzare la propria attenzione sui mercati obbligazionari mediorientali. I Paesi caratterizzati da fondamentali scarsi, hanno riportato risultati deludenti. Il recente sell-off ha evidenziato una tendenza: generalmente performano negativamente i Paesi con bassi valori delle partite correnti e gran parte del debito in mano a investitori stranieri; i Paesi con riserve valutarie insufficienti a coprire il debito estero a breve termine; i Paesi con un elevato rapporto debito pubblico/Pil e caratterizzati da elevato deficit fiscale e infine i Paesi con inflazione elevata che presentano un concomitante rallentamento della crescita. Probabilmente questi Paesi subirebbero l’impatto della volatilità qualora questa dovesse tornare sui mercati obbligazionari emergenti.

Stefania Basso

Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.

Dallo stesso autore