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I Paesi low yield asiatici e del Ceema performeranno positivamente

I Paesi low yield asiatici e del Ceema performeranno positivamente

Il contributo di Abhishek Kumar, managing director, Sector head – Emerging Markets Debt di State Street Global Advisors, all’inchiesta di Fondi&Sicav sui government bond emergenti

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“Le valute dei mercati emergenti saranno supportate da un dollaro più debole”. Abhishek Kumar, State Street Global Advisors

Dopo un 2018 negativo, condizionato dalla forza del dollaro Usa e dalle strette della Fed, i government bond emergenti hanno recuperato parte del terreno perso. Ritenete che si tratti di un rimbalzo di breve termine o che si possa guardare all’asset class con fiducia?

L’inizio d’anno per i titoli di Stato dei mercati emergenti è stato positivo, in quanto il mercato ha percepito che la Fed adotterà un atteggiamento più morbido in futuro e che potrebbe esserci un potenziale accordo tra Cina e Stati Uniti.

Sulla base delle informazioni sui flussi relativi agli asset depositati presso State Street Bank, le posizioni a lungo termine detenute dagli investitori nel debito in valuta locale dei mercati emergenti avevano già raggiunto il minimo degli ultimi cinque anni ma, a dicembre, per la prima volta in otto mesi, i flussi sono balzati al di sopra della loro mediana quinquennale.

Per ora i flussi verso i mercati emergenti sono stati selettivi e questa non sembra essere una corsa generalizzata verso tutti i mercati emergenti. I dati di PriceStats evidenziano che l’inflazione in quest’area ha iniziato a diminuire, fattore che potrebbe consentire alle Banche centrali di attuare politiche monetarie accomodanti in grado di sostenere la crescita della regione. Le valutazioni delle divise dei mercati emergenti sono diventate interessanti dopo il sell-off del 2018.

Il consensus di mercato stima che il dollaro sarà più debole nel 2019, fattore che potrebbe supportare le valute dei mercati emergenti. La crescita della Cina è l’elemento chiave da tenere in considerazione. I mercati hanno avuto un atteggiamento ribassista in merito all’outlook sulla crescita della Cina, anche se ne hanno incorporato in gran parte un possibile rallentamento. Se la crescita di Pechino dovesse riprendersi dopo le recenti massicce misure di stimolo, allora potremmo assistere a un effetto positivo sul resto del mondo, soprattutto nei mercati emergenti, che beneficerebbero di un’eventuale accordo tra Stati Uniti e Cina. 

Nel complesso è probabile che i Paesi con minori vulnerabilità esterne riporteranno buone performance. Probabilmente i Paesi con saldi solidi delle partite correnti e di bilancio, un debito estero gestibile e ampie riserve di valuta estera vivranno un periodo positivo. Nel 2019 si registrano alcuni eventi di rischio a causa del fitto calendario elettorale. Come abbiamo visto nel 2018, la volatilità può essere elevata fino alle elezioni e anche successivamente, se i risultati elettorali saranno diversi rispetto alle attese.

Quali Em government bond – per Paese, duration e valuta – state sovrappesando nel vostro portafoglio?

I Paesi emergenti che hanno un’elevata correlazione con i tassi statunitensi, in particolare i Paesi low yield asiatici e del Ceema (Europa centrale e dell’est, Medio Oriente e Africa) possono performare bene. Tra questi Cina, Thailandia, Corea, Repubblica Ceca, Polonia e Israele. Per i Paesi high yield, invece, sarebbe opportuno procedere con cautela e favorire quelli che hanno dimostrato una propensione a sostenere la politica monetaria in periodi di stress, come Indonesia e Colombia.

Stefania Basso

Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.

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