Advertisement

Petrolio, recupero parziale delle perdite

Petrolio, recupero parziale delle perdite

Piazza Affari, apertura poco mossa. Wall Street chiude in buon rialzo con Apple (+0,94%) che guida il rimbalzo tra i titoli tecnologici. In arrivo questa mattina in Italia i prezzi al consumo finali del mese di agosto

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Apertura poco mossa per Piazza Affari, in linea con gli altri principali listini europei. Bene Saipem che cresce di oltre 2 punti percentuali in avvio.

Astaldi (EUR 1,20): il piano di rafforzamento patrimoniale da 2 mld “è sempre più in bilico”. C’è il rischio che JP Morgan, sole global coordinator dell’aumento, “si sfili dalla partita”;

Mediaset (EUR 2,53): L’ipotesi di creare un polo paneuropeo di tv generaliste è concreta e va perseguita, anche se al momento non ci sono trattative in corso con altri operatori né un progetto operativo. La tempistica, tuttavia, potrebbe essere anche piu veloce del previsto. A proposito del polo della radio, Giordani (CFO) ha annunciato che, dopo l’acquisizione di Radio Montecarlo, il gruppo punta a crescere all’estero, visto che in Italia non può più per ragioni di antitrust. E il primo paese non può che essere la Spagna, dove Mediaset controlla già Telecinco;

Salini Impregilo (EUR 2,32): la gara con cui nel 2016 Autostrade del Lazio, società mista Anas e Regione Lazio, ha aggiudicato al Consorzio Stabile Sis la realizzazione dell’autostrada Roma-Latina va ripetuta. Lo ha deciso il consiglio di stato, accogliendo il ricorso presentato dalla cordata guidata da Salini-Impregilo;

TIM (EUR 0,53): si aggiudica con un investimento di EUR 680 mln, due dei quattro lotti da 5+5 MHz ciascuno sulla banda 700 MHz, disponibili a partire dal 2022 e validi fino al 2037. Il lotto acquisito rappresenta il massimo aggiudicabile per TIM in base all’attuale normativa Antitrust.

Wall Street chiude in buon rialzo con Apple (+0,94%) che guida il rimbalzo tra i titoli tecnologici dopo il lancio dei nuovi prodotti e i timori sul commercio che si sono allentanti con l’apertura della Cina a nuovi negoziati. Intel ha guadagnato l’1,42% dopo che gli analisti di Northland Capital hanno rivisto al rialzo il giudizio sul titolo da Under Perform a Perform. Qualcomm sale del 4% dopo l’annuncio del buy back di circa 16 mld di azioni nell’ambito di un piano di riacquisto da USD 30 mld. Micron balza del 3,06% mentre AMD cede il 5,37%. Kroger perde il 10,6% sulla scia di stime di vendite trimestrali.

Anche i mercati asiatici tornano in territorio positivo. La Borsa di Tokyo, nella seduta odierna, balza anche oltre l’1,20% della chiusura toccando il massimo degli ultimi 7 mesi e spingendo gli investitori ad uscire dal meno rischioso mercato dei titoli di stato. Un intervento di routine della Banca del Giappone ha aiutato a limitare le perdite. Shanghai sta recuperando il tonfo iniziale, provocato dai dati sull’andamento degli investimenti fissi in agosto, cresciuti al di sotto del 6% stimato. Sul versante opposto però produzione industriale e vendite sono andate meglio del previsto: 6,1% e 9% contro un attesa di 6 e 8,8%.

Bce: In linea con le attese, la Bce ha mantenuto inviariata la propria politica monetaria, con i tassi di riferimento a zero, confermando che il programma di acquisto titoli verrà chiuso quest’anno e che i tassi resteranno ai minimi almeno fino alla prossima estate.

Cambi: Eur/Usd a 1,1697. Dollaro in calo dopo deludenti dati macro, mentre la stretta monetaria turca stimola le valute dei paesi emergenti. Il dato sull’inflazione USA ha evidenziato che i prezzi al consumo americani sono cresciuti meno delle attese ad agosto, mentre l’istituto centrale turco ha elevato il tasso di riferimento al 24%, con una stretta di 625 pb, per far fronte alla crescente inflazione.

Commodities: Sui timori relativi all’offerta, i prezzi del petrolio recuperano parzialmente le perdite registrate in precedenza. D’altra parte il timore di un rallentamento della domanda limita il recupero.

Obbligazionario: il Bund future di dicembre ha aperto in rialzo di 4 tick  a 159,5, mentre lo spread Btp/Bund 10y è a quota 236 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,78%.

Macroeconomia: In arrivo questa mattina in Italia i prezzi al consumo finali del mese di agosto. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti, attese le vendite al dettaglio e la produzione manifatturiera di agosto.

Dallo stesso autore