Petrolio Wti a Usd 65,33 al barile

Petrolio Wti a Usd 65,33 al barile

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in calo, il Ftse Mib perde lo 0,25% circa. Avvio di seduta negativo anche per gli altri principali listini europei. Il fondo Elliott ha presentato la sua lista per l’assemblea del 4 maggio che include i sei nomi già indicati per la riunione del 24 aprile più Alfredo Altavilla, Lucia Morselli, Paola Bonomo e Maria Elena Cappello. Il ricorso d’urgenza di Tim contro la decisione dei sindaci di inserire nell’assemblea del 24 aprile la revoca di sei consiglieri sarà depositato dai legali fra oggi e domani al Tribunale di Milano, probabilmente insieme a quello preparato da Vivendi, scrivono Il Corriere della Sera e il Sole 24-Ore. Non c’è nessun interesse di Air France a partecipare a una cordata per una operazione di takeover di Alitalia. Lo rende noto la stessa compagnia aerea, dopo le indiscrezioni riportate da Bloomberg News che, citando una fonte, aveva segnalato che easyJet, insieme al fondo Cerberus e al vettore francese ha avvicinato il vettore italiano in merito a un possibile takeover. A2a (EUR 1,58): il parere negativo espresso dall’Anac sulle modalità di vendita del 51% di Linea Group ad A2A circa 2 anni fa non mette a rischio l’operazione, ha sottolineato il presidente Giovanni Valotti. Poste Italiane (EUR 7,68): la società e Intesa Sanpaolo hanno firmato un accordo quadro triennale per la distribuzione di specifici prodotti e servizi dei due gruppi attraverso una serie di successivi accordi attuativi e non esclusi.

Wall Street ha fatto registrare un aumento del flusso di acquisti da parte degli investitori sulle Blue Chips ed anche sui titoli tecnologici. Il Nasdaq Composite ha guadagnato il 2,07%, il Dow Jones l’1,79% e l’S&P 500 l’1,67%. Tra le Blue Chips, Caterpillar, con un +3,50%, DowDuPont, +3,47%, Boeing, +3,79%, Exxon, +2,95% e Verizon Communications, +2,89%. Nel settore Internet, le azioni del social network Facebook hanno messo a segno un balzo del 4,50% nel giorno in cui per il co-fondatore Mark Zuckerberg è iniziata la full immersion di due giorni al Congresso USA per spiegare quanto accaduto con lo scandalo Cambridge Analytica.

Le Borse asiatiche sono piatte questa mattina, appesantite dai timori sulle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e sulla situazione in Siria. Tokyo ha chiuso a -0,49%. Hong Kong e Shanghai sono nettamente positive, sull’onda dell’impegno del governo cinese ad aprire ulteriormente il settore finanziario agli investitori esteri.

Siria: tensioni geopolitiche sulla Siria dopo che ieri Russia e Usa sono stati protagonisti di uno scontro alle Nazioni unite sull’utilizzo di armi chimiche nel Paese mediorientale. Washington e i suoi alleati stanno valutando di colpire le forze del presidente Bashar al-Assad dopo il presunto attacco con armi chimiche di sabato scorso.

Cambi Eur/Usd a 1,2372. Il dollaro scambia sui minimi di due settimane nei confronti di un paniere di divise dopo il clima di maggiore distensione che si respira tra Usa e Cina sul fronte commerciale.

Commodities: petrolio Wti a USD65,33 al barile. Prezzi in calo dai massimi dal 2014 toccati nella precedente seduta in un contesto in cui le crescenti tensioni in Medioriente sono controbilanciate da un aumento delle scorte Usa.

Obbligazionario: il Bund future di giugno ha aperto in rialzo di 12 tick a 159,17.

Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 128,0 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,79%.

Macroeconomia: in arrivo in mattinata le vendite al dettaglio di febbraio per l’Italia. A seguire la produzione manifatturiera e industriale del Regno unito per il mese di febbraio. Nel pomeriggio, dagli Stati Uniti, è atteso il dato sull’inflazione di marzo, misurata dall’indice CPI