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Petrolio Wti a Usd 70,89 al barile

Petrolio Wti a Usd 70,89 al barile

In calo Piazza Affari e le Borse europee. Lieve rialzo per Wall Street. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,27%, seguito dal Nasdaq Composite (+0,11%). La produzione industriale cinese supera le attese.  Aggiornamento sui mercati a cura di Unicredit

Apertura in calo per Piazza Affari, con il Ftse Mib che perde lo 0,32%, in linea con gli altri principali listini europei. A spingere il listino al ribasso Unipolsai (- 3,10%), Unipol (-1,80%) e Prysmian (-1,20%). Erg ha archiviato il primo trimestre 2018 con un utile netto adjusted in crescita del 3% a EUR56 mln e un margine operativo lordo (Ebitda) di EUR162 mln (+7% rispetto al 1Q17). Il gruppo, che con il perfezionamento della cessione di TotalErg il 10 gennaio ha abbandonato il settore petrolifero per concentrarsi sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ha confermato la guidance del margine operativo lordo 2018 a EUR475 mln. Enel ha affidato a un pool di banche l’incarico di gestire un’emissione di un bond ibrido in euro in due tranche di importo benchmark. L’Antitrust brasiliano ha dato il via libera “senza restrizioni” all’eventuale acquisizione di Eletropaulo. Pirelli (EUR 7,14): chiude il trimestre con ricavi in crescita del 5,7% (organico) a 1,31 miliardi, con un calo del 2,2% dopo l’impatto dei cambi. Tod’s (EUR 59,0): secondo alcune dichiarazioni riportate dalla stampa, il presidente e AD Diego Della Valle ha preannunciato un cambio di governance “entro poco tempo” affidando la guida della gestione ordinaria dell’azienda al fratello Andrea, lasciando per sé un ruolo meno operativo.

Inizio d’ottava in moderato rialzo per la piazza azionaria di Wall Street. Nel dettaglio il Dow Jones ha guadagnato al suono della campanella lo 0,27% con a ruota il Nasdaq Composite, (+0,11%) e l’S&P 500 che però non è andato oltre un incremento dello 0,09%. Tra le Blue Chips, ad aggiungere punti sono stati in prevalenza gli acquisti su WalMart (+1,21%), UnitedHealth (+1,94%) e Walt Disney (+0,36%), mentre hanno segnato il passo Johnson & Johnson (-0,93%) e The Travelers Companies (-0,95%).

I mercati dell’area Asia-Pacifico sono oggi negativi dopo i dati dalla Cina più deboli del previsto sugli investimenti e le vendite al dettaglio, e un calo nella vendita di case. Gli investitori, tra cui prevale la cautela, sono anche in attesa di sviluppi sulle relazioni commerciali tra Usa e Cina e anche sulla questione della Corea del Nord. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,2%. Hong Kong è la peggiore piazza della regione e perde oltre l’1%.

Cina: la produzione industriale cinese è salita del 7,0% su anno in aprile, oltre le attese di incremento del 6,3%; ma a ridimensionare la notizia positiva è giunto il dato sugli investimenti fissi, che nei primi quattro mesi del 2018 registra una crescita in rallentamento, a +7,0% dal 7,5% del periodo gennaio-marzo, più ampio rispetto alle stime di +7,4%. Sotto le attese sono risultate poi le vendite al dettaglio, cresciute in aprile del 9,4% .

Cambi Eur/Usd a 1,1918. dollaro in leggera risalita dai minimi da oltre una settimana rispetto al paniere delle principali valute internazionali, guidato dal rialzo dei rendimenti sui Treasury

Commodities: petrolio Wti a USD 70,89 al barile. Quotazioni petrolifere in tenuta sui massimi recenti, grazie alla prosecuzione dei tagli produttivi da parte dell’Opec e alla minaccia di sanzioni Usa contro l’Iran.

Obbligazionario: il Bund future di giugno ha aperto in calo di 1 tick a 158,13. Lo spread Btp/Bund 10y si trova a quota 130,8 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,930%.

Macroeconomia: atteso in mattinata, nell’Eurozona, in Germania e in Portogallo, la stima sul Pil del primo trimestre dell’anno. Nella zona euro è in arrivo anche il dato sulla produzione industriale di marzo. In Gran Bretagna, atteso il tasso di disoccupazione del mese di marzo. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti, sono in arrivo l’indice manifatturiero di maggio e il dato sulle vendite al dettaglio di aprile. Il Pil della Germania ha segnato nel primo trimestre del una crescita dello 0,3% rispetto al 1Q17 e del  2,3% su base annua. Gli analisti si aspettavano un’espansione dell’economia dello 0,4% su trimestre e del 2,4% su anno.