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Piazza Affari apre in rialzo

Piazza Affari apre in rialzo

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in rialzo, il Ftse Mib guadagna circa l’ 1%. Avvio di settimana in rialzo anche per gli altri principali listini europei. Ubi Banca ha chiuso il 2017 con un utile di EUR 690,6 mln, comprendente le tre banche acquisite, rispetto a una perdita di 830,2 mln registrata dalla banca stand alone nel 2016 e annuncia una accelerazione del piano di smaltimento di Npl. La banca ha ridotto la sua esposizione ai governativi italiani a 11,2 mld a fine dicembre 2017 da 16,6 mld a fine
2016.

Banca MPS ha chiuso il 2017 con una perdita consolidata di gruppo pari a 3,5 mld rispetto ai -3,2 mld dell’anno precedente. Il Cfo ha spiegato di vedere un impatto di 1,2 mld dalla prima applicazione del nuovo criterio contabile Ifrs9 dal primo gennaio 2018, mentre l’impatto sul Cet1 è spalmato su 5 anni. Secondo il Messaggero di ieri l’AD Marco Morelli ha iniziato a fare qualche valutazione su possibili aggregazioni. Il quotidiano cita l’ipotesi di una combinazione con Ubi che permetterebbe alla banca
senese di uscire dall’orbita pubblica prima del previsto. Banca Generali (EUR28,16): ha archiviato il quarto trimestre dell’anno scorso con un utile netto in crescita del 52,2% a 56,8 mln grazie all’aumento delle commissioni (+30,3% a 206,3 mln), in particolare quelle ricorrenti di gestione (+20% a 156,5 mln).Vede la raccolta netta 2018 oltre 4 mld. Banca Carige (EUR0,008): ha chiuso il 2017 con una perdita di 380 mln e punta a Npe netti sotto 10% impieghi in 2018.

Dopo il forte calo della vigilia, la piazza azionaria di Wall Street ha chiuso la seduta di scambi di venerdì sul rimbalzo dopo un andamento cedente per buona parte della sessione. A guidare l’ascesa degli indici è stato il Nasdaq Composite che ha guadagnato l’1,44%, seguito a ruota dal Dow Jones, +1,38% a 24.190,90 pts. Bene anche l’S&P 500 che ha chiuso a 2.619,55 pts (+1,49%). Nel settore delle spedizioni, i titoli FedEx hanno perso l’1,68%, mentre hanno fatto anche peggio quelli della rivale UPS, – 2,64%. I due cali sono dovuti, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, al fatto che il leader dell’e-commerce Amazon sarebbe pronto a lanciare un servizio di consegne per aziende.

Le borse dell’area Asia-Pacifico sono in deciso recupero dopo i pesanti ribassi della scorsa settimana, con gli investitori tuttavia ancora in apprensione in vista dell’imminente pubblicazione dei dati sull’andamento dell’inflazione negli Stati Uniti. Tokyo oggi è chiusa, venerdì ha concluso la seduta in calo del 2,3%. Recupera dopo la pessima settimana chiusa venerdì la borsa di Shanghai, che in corso di seduta viaggia a +0,8%. Anche Hong Kong rimbalza dopo la pessima settima scorsa e guadagna lo 0,8%.

Germania: nel fine settimana Angela Merkel ha difeso le ampie concessioni fatte alla Spd per poter arrivare alla formazione di un nuovo governo, da lei guidato, di ‘grande coalizione’. Merkel ha smentito che le critiche ricevute e i malumori suscitati all’interno della Cdu segnalino una sua perdita di autorità nel partito, aggiungendo che nuove elezioni non sarebbero una buona scelta.

Cambi Eur/Usd a 1,2276. L’euro/dollaro scambia poco sopra i minimi della scorsa settimana, quando la valuta unica ha ceduto complessivamente l’1,6%, la peggiore performance settimanale da novembre 2016. Alla base della frenata dell’euro c’è una riduzione dell’appetito per il rischio e un incremento della volatilità sui mercati che hanno spinto gli investitori a rivedere le posizioni a favore soprattutto del biglietto verde (che la settimana scorsa ha registrato l’incremento maggiore in quasi 15 mesi su paniere delle principali divise).

Commodities: petrolio Wti a USD59,90 al barile. I prezzi petroliferi salgono stamane di circa un punto percentuale, recuperando parte delle perdite registrate la settimana scorsa. A favorire il tono positivo del mercato è il rialzo odierno delle borse asiatiche, che sembrano aver ritrovato un direzione dopo sedute recenti piuttosto caotiche.

Obbligazionario: il Bund future di marzo ha aperto stamane in calo di 29 tick a 157,75. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 128,0 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,039%.

Macroeconomia: pochi gli spunti macroeconomici nella giornata di oggi. Dalla Cina a partire da oggi fino a lunedì prossimo verrà pubblicato il dato riguardante l’offerta di moneta M2 su base annua. Per quanto riguarda il Portogallo, è in arrivo il dato sull’inflazione con l’indice CPI relativo al mese di gennaio. Per gli Stati Uniti nessun dato di primario importanza.

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