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Piazza affari poco mossa in apertura

Piazza affari poco mossa in apertura

Piazza Affari poco mossa tra borse europee contrastate. Il Dax perde lo 0,30%. Wall Street positiva, con il Dow Jones in rialzo di mezzo punto percentuale. Tesla realizza +10% su possibile delisting

Aggiornamento sui mercati di UniCredit

Piazza Affari apre poco mossa, con il Ftse Mib che segna +0,1%. In rialzo in avvio Azimut (+1%) mentre cede Bper Banca (-5%). Gli altri principali listini europei sono contrastati, con il Dax che cede lo 0,30%.

Anima (EUR 4,57): la raccolta netta di luglio è stata pari a 522 mln.

Azimut (EUR 14,48): la raccolta netta di luglio è stata pari a 775 mln.

Banca Carige (EUR 0,0092): il CdA ha assegnato a Bain Capital Credit un periodo di esclusiva fino al 15 ottobre sulla cessione di un portafoglio di utp fino a 400 mln. Moody’s ha abbassato la valutazione Bca (baseline credit assessment) a ‘Caa2’ da ‘Caa1’, il rating sull’emittente a lungo termine a ‘Caa3’ da ‘Caa2’ e il rating sui depositi a lungo termine a ‘Caa1’ da ‘B3’.

doBank (EUR 10,70): ha archiviato il primo semestre con ricavi stabili, ebitda e utile in crescita, nonché asset in gestione in aumento, ma le collection hanno registrato una flessione. I ricavi netti sono stabili a 94,4 mln. L’ebitda si è attestato a 34,1 mln (+13%), con un ebitda margin del 32%, e l’utile netto a 21 mln (+7%). Mediobanca (EUR 8,80): il Sole 24 Ore scrive che si lavora a un patto ‘light’ che vincoli ancora per un anno il 20% circa del capitale.

Wall Street positiva con il Dow Jones in rialzo di mezzo punto percentuale, l’S&P 500 dello 0,28% e il Nasdaq 100 dello 0,31%. In evidenza il +10% segnato da Tesla. L’AD Elon Musk sta considerando di ritirare il gruppo dalla Borsa e ha indicato che l’operazione avverrebbe a USD 420 per azione, vale a dire a un premio del 20% rispetto alla chiusura di Tesla di lunedì scorso.

Le Borse asiatiche sono contrastate nella seduta odierna spinte in parte in rialzo dai robusti utili delle società statunitensi ma ancora incerte per la guerra dei dazi USA-Cina nonostante gli annunci di Pechino su stimoli fiscali. Tokyo ha chiuso poco sotto la parità (-0,08%) con i titoli tecnologici generalmente positivi sull’onda delle buone performance dei loro ‘pari’ USA mentre gli investitori puntano su titoli con utili vivaci come Nikon e Daikin.

Dazi: gli USA inizieranno il prossimo 23 agosto a raccogliere dazi del 25% su 16 mld aggiuntivi di merci d’importazione cinesi. Lo ha annunciato l’ufficio del Rappresentante USA del commercio, che ha pubblicato la lista definitiva dei 279 beni soggetti a tariffe.

Cambi Eur/Usd a 1,1614. Dollaro in flessione in un mercato che conferma il progressivo affievolimento del rally recente del biglietto verde, che era stato dettato dalle tensioni sul commercio internazionale.

Commodities Petrolio Wti a 69,19. Quotazioni stabili per il greggio questa mattina. I prezzi restano nel complesso sostenuti da dall’introduzione delle nuove sanzioni americane sull’export iraniano oltre che dagli ultimi dati Api sulle scorte Usa, scese oltre le attese nell’ultima settimana.

Obbligazionario: il Bund future di settembre ha aperto in rialzo di 3 tick a 162,04. Lo spread Btp/Bund 10y riparte da quota 247 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,88%.

Macroeconomia: Giornata priva di spunti macroeconomici: in Italia è in arrivo il composite leading indicator di Ocse per il mese di giugno, mentre negli Stati Uniti sono attesi i dati riguardanti le scorte settimanali dei prodotti petroliferi.

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