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Portafoglio di corporate bond: concentrarsi su qualità credito

Portafoglio di corporate bond: concentrarsi su qualità credito

Marc Rovers, Co-Head of European Credit di Legal & General Im, risponde alle domande di Fondi&Sicav sui corporate bond globali

Legal General inv

 

Marc Rovers

“L’aumento dei tassi di interesse nell’Eurozona sarà lento e limitato”. Marc Rovers, Legal & General Im

Come hanno reagito i corporate bond ai rialzi dei tassi d’interesse decisi dalla Federal Reserve? Quali tipologie di obbligazioni societarie hanno retto meglio e quali sono state più penalizzate?

Mentre lo spread nel settore high yield europeo ha iniziato ad ampliarsi dal quarto trimestre dello scorso anno, in altri settori come i mercati emergenti, l’high yield e le obbligazioni investment grade degli Stati Uniti e quelle europee il differenziale ha iniziato a seguire questa dinamica solo nel primo trimestre di quest’anno.

Riteniamo che ciò sia dovuto agli aumenti dei tassi da parte della Fed, ma anche alla riduzione degli acquisti obbligazionari da parte della Bce, che ha esercitato ulteriori pressioni soprattutto sulle obbligazioni europee idonee per il Corporate Sector Purchase Programme (Cspp). In questo contesto di inasprimento della politica monetaria, le obbligazioni dei mercati emergenti sono state colpite a causa in parte di fattori idiosincratici (come le elezioni brasiliane), mentre le obbligazioni corporate statunitensi sia high yield sia investment grade hanno performato meglio rispetto ai loro omologhi europei.

In parte la dinamica è da attribuire alla diminuzione del sostegno del programma Cspp, che ha rapidamente ridotto la propensione degli operatori a orientarsi alle obbligazioni. Insieme al persistente contesto di bassi rendimenti e all’incertezza politica in Italia, tutto ciò ha portato a deflussi dal settore del reddito fisso europeo. In questo scenario, gli spread delle obbligazioni idonee al programma Cspp si sono molto allargati e le obbligazioni di qualità inferiore hanno sottoperformato, dopo che avevano beneficiato del programma in precedenza.

In vista della fine del Qe nell’Eurozona e di un probabile incremento dei tassi anche nel Vecchio Continente, quali fattori ritenete sia opportuno considerare per selezionare un portafoglio di corporate bond?

Nella costruzione di un portafoglio riteniamo che sia fondamentale concentrarsi sulla qualità del credito. Inoltre, fattori come la mancanza complessiva di liquidità, le prospettive economiche più incerte e la maggiore volatilità hanno reso ancora più importante il pre-posizionamento del portafoglio.

Altri fattori da considerare sono la ciclicità e l’esposizione al commercio globale. Riteniamo inoltre che un aumento dei tassi di interesse nell’Eurozona sarà lento e limitato a causa dei problemi strutturali e del limitato potenziale di crescita.

Il rischio politico è un altro aspetto da considerare, che può colpire in modo sproporzionato le banche, anche se riteniamo improbabile che la Bce consenta un crollo vero e proprio nelle condizioni di finanziamento.