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Portafoglio di corporate bond: l’importanza dell’analisi del credito

Portafoglio di corporate bond: l’importanza dell’analisi del credito

Le risposte di Vicky Browne, gestore sul credito di Janus Henderson Investors, alle domande di Fondi&Sicav sui corporate bond globali

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Vicky Browne, Janus Henderson Investors

Vicky Browne, Janus Henderson Investors

Come hanno reagito i corporate bond ai rialzi dei tassi d’interesse decisi dalla Federal Reserve? Quali tipologie di obbligazioni societarie hanno retto meglio e quali sono state più penalizzate?

La Federal Reserve americana ha aumentato i tassi di interesse tre volte nel corso del 2018, in linea con le attese del mercato. Di conseguenza gli spread investment grade europei e americani e quelli dei corporate bond high yield sono rimasti elastici e non hanno subito forti oscillazioni per l’annuncio dell’aumento dei tassi.

Tuttavia, i timori relativi all’inflazione e all’aumento dei rendimenti sono stati al centro delle preoccupazioni degli investitori nel 2018. Per questo motivo, gli investment grade e i corporate bond high yield europei e americani sono stati piuttosto reattivi alle pubblicazioni dei dati economici statunitensi nel ricercare segnali di rafforzamento dell’economia statunitense. Le indicazioni di condizioni economiche solide negli Usa hanno innescato i timori di un aumento più sostenuto dei tassi rispetto alle attese negli Usa e hanno causato un indebolimento del sentiment. Ad esempio a febbraio i credit spread investment grade europei e americani si sono ampliati sulla scia di dati più elevati rispetto alle attese delle retribuzioni orarie negli Usa.

Il 2018 è stato un anno debole per la maggior parte dei mercati del credito. I corporate bond Ig Usa di maggiore durata sono stati particolarmente deboli in parte per le condizioni di stretta negli Usa e per il successivo sell-off dei treasury americani, tra gli altri fattori. Al contrario, abbiamo notato che gli asset high yield americani, una classe di attivo tipicamente a bassa duration, hanno resistito meglio sia in termini di credito totale in eccesso sia in termini di rendimento assoluto. Questo mercato, comunque, è stato anche supportato tecnicamente dalla minore emissione nel mercato primario e dalla bassa domanda di investitori affamati di rendimento.

In vista della fine del Qe nell’Eurozona e di un probabile incremento dei tassi anche nel Vecchio Continente, quali fattori ritenete sia opportuno considerare per selezionare un portafoglio di corporate bond?

In questo stadio avanzato di ciclo del credito, in un contesto globale che sta passando dal “quantitative easing” alla stretta monetaria, crediamo che la flessibilità all’interno di un portafoglio sia cruciale. La costruzione di un portafoglio, che ha capacità di investire in un‘ampia gamma di diversi tipi di corporate bond sulla base della valuta, del rating o su base geografica, settoriale, offrirà una ventaglio più ampio di opportunità per generare alfa. La flessibilità in tale ambito fornirà anche diversificazione per proteggersi contro un deterioramento del sentiment degli investitori.

La costruzione di un portafoglio di corporate bond può anche essere effettuata mediante un’accurata analisi del credito e un’attenta  selezione delle obbligazioni. Il 2108 ha visto una crescita della debolezza idiosincratica sia nei mercati high yield sia in quelli investment grade in Usa ed Europa. Con le valutazioni poco favorevoli rispetto ai livelli storici nella maggior parte delle aree del credito, abbiamo notato come il prezzo delle obbligazioni delle aziende scenda in modo sostenuto in risposta alle notizie negative. Ad esempio i bond dell’azienda di costruzioni italiana, Cmc di Ravenna, sono rimasti molto penalizzati sulla scia di risultati del secondo trimestre dell’anno più deboli delle attese e dei conseguenti timori relativi alla liquidità all’interno dell’azienda. Una robusta selezione del credito basata sull’analisi fondamentale e sul valore relativo è determinante perché consente di ricercare le aziende solide in cui investire ed evitare quelle più deboli.

Nella costruzione di un portafoglio di corporate bond, gli investimenti potrebbero focalizzarsi sulle aziende globali di qualità superiore, che hanno bilanci robusti, tali da far fronte più agevolmente agli shock esterni. Un portafoglio focalizzato sugli asset a duration più breve contribuisce inoltre a proteggere i rendimenti assoluti contro l’aumento dei tassi in Europa.