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Settore bancario ancora in rosso

Settore bancario ancora in rosso

Settore bancario ancora in rosso. Piazza Affari in ribasso. Le Borse dell’area asiatica si muovono a malapena, dopo che ieri i mercati mondiali hanno toccato i punti più bassi da otto settimane per le preoccupazioni sulla crescita

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in ribasso, con il Ftse Mib che cede mezzo punto percentuale, in linea con gli altri principali listini europei. Ancora in rosso il settore bancario. Moncler cede oltre il 4% in avvio.

Le autorità di vigilanza bancaria europee hanno intensificato il monitoraggio dei livelli di liquidità degli istituti italiani. Il Fatto Quotidiano sottolinea che le banche italiane in sette mesi hanno aumentato di 50 mld gli acquisti di titoli di stato e, con l’aumento dello spread, “c’è il rischio di una nuova tornata di aumenti di capitale e del taglio dei prestiti a famiglie e imprese”.

Banco Bpm (EUR 1,87): il Sole 24 Ore scrive che ha affidato a Nomura l’incarico di advisor sulla vendita di Agos Ducato. Il partner Credit Agricole si è affidato a Morgan Stanley. Il Messaggero sostiene che, in alternativa alla valorizzazione del polo del credito al consumo, il gruppo guidato da Giuseppe Castagna potrebbe cedere, in tutto o in parte, la quota in Anima.

Carige (EUR 0,0052): I vertici incontrano a Francoforte funzionari della Bce, hanno riferito due fonti confermando indiscrezioni stampa. Secondo una delle fonti, dovrebbero chiedere una proroga alla presentazione del piano di rafforzamento del capitale;

FCA (EUR 14,96): Bloomberg torna sull’argomento della cessione di Magneti Marelli a KKR, che potrebbe aver luogo già questo mese a un
prezzo di oltre 5,5 mld e avverrebbe con l’esclusione di alcuni rami d’azienda minori.

La seduta a Wall Street è finita contrastata:  l’S&P500 ha perso lo 0,14%, il Nasdaq 100 è invece riuscito a rimbalzare dopo tre sedute in ribasso assestandosi a 7738,02 pts (+0,03%) e il Dow Jones ha perso lo 0,21%. Tra i migliori, Walmart (USD 97,08; +2,52%) spinto dagli analisti di Deutsche Bank che hanno alzato la raccomandazione del titolo da Hold a Buy. Crolla invece PPG Industries (-10,06%) dopo l’annuncio di un utile per azione tra USD 1,41 e USD 1,45, in ribasso rispetto alle previsioni di USD 1,59. Microsoft (+1,27%) ha annunciato un investimento strategico in Grab, l’equivalente di Singapore dell’americana Uber. La partnership aprirà nuove opportunità per innovare sia un settore a rapida evoluzione sia la crescita nella regione.

Le Borse dell’area asiatica si muovono a malapena, dopo che ieri i mercati mondiali hanno toccato i punti più bassi da otto settimane a causa delle preoccupazioni sulla crescita, sebbene la sterlina britannica sia rimasta ferma grazie alle speranze di un accordo sulla Brexit. Tokyo chiude a +0,16%, con le debolezze delle aziende maggiormente legate alla Cina che compensano i guadagni ottenuti dai difensivi, in un clima di prudenza sulle vendite nell’azionario globale scatenato dai crescenti rendimenti dei bond statunitensi e dalle paure riguardo la prospettiva di crescita della Cina. Hong Kong guadagna lo 0,43%, mentre Shanghai perde lo 0,2%. La flessione delle borse cinesi si deve alle aziende di consumo e all’estensione per il terzo giorno consecutivo delle perdite delle blue chip. Preoccupa il rallentamento della crescita interna, oltre che l’impatto di una escalation della guerra commerciale con gli USA.

Cambi: Eur/Usd a 1,149. Si ferma almeno temporaneamente il rally del dollaro che ha portato l’indice sulle principali controparti commerciali al
massimo delle ultime sette settimane sulla piazza Usa. Il movimento ricalca la discesa dai minimi di rendimenti sulla parte lunga della curva dei
Treasuries, in considerazione anche delle critiche di Donald Trump all’impostazione rialzista di Federal Reserve.

Commodities: Petrolio Wti a USD 74,76 al barile. Derivati sul greggio in calo sul finale degli scambi asiatici, penalizzati dalla revisione al ribasso sulle stime della crescita mondiale diffuse ieri. A contenere la caduta dei prezzi l’uragano Micheal, che sta per abbattersi sulle coste della Florida e ha già comportato la chiusura di circa 40% degli impianti nel Golfo del Messico.

Obbligazionario: il Bund future di dicembre ha aperto in rialzo di 1 tick a 158,10 mentre lo spread Btp/Bund 10y è a quota 303 pts, con il rendimento del nostro decennale al 3,57%.

Macroeconomia: In arrivo oggi, in Italia, Francia e Gran Bretagna, la produzione industriale del mese di agosto. In Gran Bretagna è atteso
anche la stima del Pil e la produzione manifatturiera. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti, sono in arrivo i prezzi alla produzione di settembre e le scorte settimanali di prodotti petroliferi.

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