AdvertisementAdvertisement

Lifestyle

Spaghetto freddo a km 4925 + Kerner Franz Gojer

Spaghetto freddo a km 4925 + Kerner Franz Gojer
Matteo Metullo

Matteo Metullo

Abbiamo chiesto ai grandi maestri della cucina italiana di condividere con noi la loro ricetta più rappresentativa, e noi abbiamo deciso quale vino abbinarci. Inauguriamo questa sezione con lo Spaghetto freddo a km 4925 del Ristorante La Siriola, Chef Matteo Metullo 

ingredienti:  320 gr. di spaghettini pastificio Faella Gragnano

per il condimento: 550 gr. di pomodori datterini maturi, 10 foglie di basilico, 50 gr. colatura d’alici, 35 gr. di olio alla brace, 20 gr. olio extra vergine d’oliva, Pepe q.b

per la maionese: 550 gr. di pomodori datterini maturi, 10 foglie di basilico, 50 gr. colatura d’alici, 35 gr. di olio alla brace, 20 gr. olio extra vergine d’oliva, Pepe q.b, 60 gr. di tartar di scampi

Procedimento: frullare i pomodori e, una volta ottenuta una purea, metterla in un canovaccio fine con le foglie di basilico in infusione, appenderlo e mettergli un contenitore affinché si recuperi l’acqua di pomodoro filtrata. Intanto preparare una brace classica e, a parte, un contenitore con olio extra vergine d’oliva; immergere i tizzoni e coprire velocemente con pellicola per trattenere tutti i profumi dell’affumicatura. Si prosegue sbollentando il basilico e raffreddandolo immediatamente in acqua e ghiaccio per mantenere il colore verde. Mettere le foglie di basilico precedentemente sbollentate in un barattolo di paco jet con un filo d’olio e pacossare fino a ottenere una pasta liscia. Infine, montare i tuorli con la frusta, aggiungere la pasta verde, il succo di limone e il sale. Cuocere la pasta, scolarla in acqua a ghiaccio, condirla con tutti gli ingredienti e finirla adagiandola sulla maionese al basilico e gli scampi crudi on the top.

leggi articolo del Ristorante La Siriola 

Spaghetto freddo a km 4925

Spaghetto freddo a km 4925

 

 

 

 

 

 

 

 

KERNER

Alto Adige DOC Franz Gojer Fraz. Santa Maddalena –  Bolzano 

«Come tutti i nostri vini bianchi, anche il Kerner ha una fermenta­zione completa. Ciò significa che questo vino non contiene più di 2 g/l di zuccheri residui. In questo modo si riesce a porre in risalto la mineralità e la qualità del vino». Florian Gojer

L’azienda vinicola Glögglhof è una piccola azienda a gestione familiare nel cuore della zona di produzione vinicola del Santa Maddalena, a sud delle Dolomiti, ai margini della città di Bolzano. Qui la famiglia Gojer produce vini di carattere, provenienti da vitigni autoctoni del tipo Schiava e Lagrein, nonché il Pinot Bianco, il Sauvignon e il Kerner.  La produzione del vino è nel rispetto della natura e delle naturali differenze di annata, cercando di mantenere intatte la tipologia e il carattere dei vitigni. La qualità della produzione sta nelle vigne, per ottenere vini autentici ed eccezionali.

 Uva Kerner in purezza. 

«Meno è più» è lo slogan dell’azienda. Due epoche di vendemmia per assolvere scopi differenti: una prima per garantire acidità e freschezza e una successiva per dare all’olfatto e al palato la corposità e la molteplicità nel profumo e nel sapore. È vinificato in acciaio, dopo macerazione a freddo sulle bucce fermentazione lenta, controllata e completa, ovvero non contiene più di 2 g/l di zuccheri residui per porre in risalto la mineralità e la qualità. Colore quasi trasparente, limpido. Profumo intenso con note di sambuco, pesca, agrumi, frutto della passione, miele e tracce di noce moscata. Vino ben equilibrato, minerale, con interessanti note aspre, media corposità, intensità aromatica e retrogusto fruttato.

www.gojer.it

Gojer