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Spread Btp/Bund 10y scende sotto i 230 punti

Spread Btp/Bund 10y scende sotto i 230 punti

Lieve rialzo per le borse europee. L’azionario dell’area asiatica cede terreno sul timore che i nuovi dazi americani contro l’import cinese possano scattare in ogni momento. Spread Btp/Bund 10y scende sotto i 230 punti

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre poco mossa, con il Ftse Mib che segna +0,15%, in linea con gli altri principali listini europei. TIM prosegue i tentativi di risalita (+1,25%).

Atlantia (EUR 18,16): il premier Conte ha spiegato che per la concessione di Autostrade “la nazionalizzazione non è l’unica risposta”.

Exor (EUR 55,40): ha chiuso il primo semestre con un utile in calo a 741 mln e Nav in aumento a 23,909 mld.

FCA (EUR 14,40): oggi le assemblee ad Amsterdam per il rinnovo dei vertici di FCA e Ferrari dopo la scomparsa di Sergio Marchionne.

Generali (EUR 14,82): ha avviato negoziazioni esclusive con gli azionisti di Sycomore Asset Management per acquisire la maggioranza della società e formare una partnership strategica. Fitch ha ridotto ieri da stabile a negativo l’outlook sugli assicurativi italiani, tra cui Generali e Unipol, dopo l’abbassamento dell’outlook sul rating sovrano di venerdì.

UBI (EUR 3,61): ha raggiunto un accordo con tutte le rappresentanze sindacali riguardante gli ulteriori esodi volontari nell’ambito del piano industriale 2019/2010. L’intesa prevede ulteriori 369 domande di ingresso al fondo di solidarietà di settore già a partire da ottobre. I relativi oneri, pari a circa 55 mln, saranno contabilizzati nei risultati del terzo trimestre del 2018, mentre i risparmi di costo sono stimati pari a 28,5 mln a partire dal 2019.

Mps (EUR 2,22): ha avviato il processo per la cessione di circa EUR 2,5 mld di npl unsecured.

Sessione analoga a quella precedente per l’azionario americano. Il Nasdaq 100, infatti, ha perso lo 0,93% a causa delle vendite sul settore tech, mentre il Dow Jones ha archiviato gli scambi sopra la parità con un (+0,08%) e l’S&P 500 ha perso lo 0,37%. Sono proseguite le vendite su Facebook (-2,78%), Alphabet (-1,27%) e Amazon (-1,83%). Nel settore dei semiconduttori, Micron Technology ha perso il 9,87% dopo aver segnalato, per il terzo trimestre, un calo dei prezzi di vendita dei chip di memoria.

L’azionario dell’area asiatica cede terreno sul timore che i nuovi dazi americani contro l’import cinese possano scattare in ogni momento. Incide in negativo anche la debole performance dei titoli tecnologici a Wall street, che spinge al ribasso le analoghe società asiatiche. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,8%, appesantito dall’apprezzamento dello Yen. Shanghai è in lieve calo il giorno dopo la scadenza della consultazione pubblica sui dazi contro 200 mld di beni cinesi. Hong Kong perde lo 0,3%.

Giappone: la spesa dei consumatori ha segnato un incremento dello 0,1% a luglio dal -1,2% del mese precedente, mentre le attese erano per un una nuova flessione mensile di 0,9%. Su base annua, è stata registrata una contrazione di 1,1%.

Cambi Eur/Usd a 1,1638. Il dollaro perde terreno sullo yen, che tende a sovraperformare nelle fasi di avversione al rischio, dopo le indiscrezioni riportate da Cnbc in merito all’intenzione di Trump di aprire con il Giappone una disputa commerciale.

Commodities Petrolio Wti a 67,89. Quotazioni petrolifere poco variate, sostenute dal calo scorte di greggio Usa ai minimi dal 2015 cui però si affiancano i timori legati alle tensioni sul commercio tra Stati Uniti e Cina e alla debolezza dei mercati emergenti.

Obbligazionario: il Bund future di dicembre ha aperto in calo di 1 tick a 160,42. Lo spread Btp/Bund 10y riparte da quota 253 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,89%.

Macroeconomia: Cala a sorpresa la produzione industriale in Germania. A luglio si è rivelato un ribasso dell’1,1% rispetto al mese precedente, quando la produzione industriale era già scesa dello 0,7%. Gli analisti si aspettavano invece un aumento pari a +0,2%. In eurozona, è attesa la seconda lettura del Pil del secondo quadrimestre. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti, è in arrivo il tasso di disoccupazione di agosto.

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