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Inchiesta

T.Rowe Price: “Le opportunità migliori sono nel debito sovrano in valuta locale”

T.Rowe Price: “Le opportunità migliori sono nel debito sovrano in valuta locale”

Il contributo di Samy Muaddi, gestore del fondo T. Rowe Price Emerging Markets Corporate Bond, T. Rowe Price, all’inchiesta di Fondi&Sicav sulle obbligazioni emergenti

T. Rowe Price

 

Gli Em bond sono tornati sulla cresta dell’onda. Quali variabili stanno favorendo quest’asset class e quali fattori di rischio vanno monitorati nel medio termine?

Tra le vulnerabilità di lunga data dei mercati emergenti, diverse sono diminuite negli ultimi anni, rendendo tali mercati sempre più attraenti rispetto ai mercati sviluppati. In generale, le condizioni fiscali sono migliorate, i problemi legati alla bilancia dei pagamenti si sono alleviati, le passività del settore privato sono diminuite e il contesto politico è diventato in gran parte più stabile.

Guardando al futuro, ci aspettiamo che questi miglioramenti continuino a supportare sia la crescita degli utili dei mercati emergenti, sia la forza finanziaria del debito sovrano e degli emittenti di obbligazioni societarie dell’area. In ogni caso, tali Paesi stanno affrontando ancora una serie di rischi significativi e sarà essenziale un’analisi rigorosa delle loro economie, dei loro contesti politici e una particolare attenzione ai fondamentali delle singole aziende.

La sovraperformance dei loro margini di crescita rispetto a quelli delle economie sviluppate si è ripresa dopo un periodo prolungato, durante il quale il gap tra i due gruppi era diminuito. Inoltre, ci si aspetta che circa tre quarti delle economie dei mercati emergenti registri una crescita più forte quest’anno, rispetto al 2016. Di conseguenza, le classiche vulnerabilità dei mercati emergenti dovrebbero continuare a diminuire.

I singoli Paesi che stanno guidando la crescita dei mercati emergenti al momento sono, tra gli altri, Indonesia e India. Inoltre, la Russia sta uscendo da un periodo di recessione causato dal brusco calo dei prezzi del petrolio nel 2015 e dalle sanzioni internazionali legate al conflitto con l’Ucraina.

Qual è la vostra asset allocation in Em bond per duration, scadenza dei titoli, affidabilità creditizia degli emittenti, Paesi o aree geografiche?

Ci sono tre diversi segmenti che teniamo in considerazione all’interno dell’asset class del debito dei mercati emergenti: i titoli di Stato denominati in dollari, i titoli di Stato denominati in valute locali e le obbligazioni societarie di alta qualità, quasi tutte denominate in dollari. Con l’inflazione in diminuzione e i tassi di interesse reali elevati, riteniamo che le opportunità migliori al momento si trovino nel debito sovrano in valuta locale – anche se, in alcuni casi, scegliamo di coprirci dai rischi di esposizione valutaria su queste classi di attivo.

Sebbene generalmente le valute dei mercati emergenti sembrino avere valutazioni attraenti a causa della forza dimostrata dal dollaro Usa dal 2014, preferiamo mantenere un’esposizione tattica a selezionate valute locali. Stiamo anche trovando selezionate opportunità nell’obbligazionario delle società dei mercati emergenti, anche se le valutazioni sono elevate dopo il rally del 2016 nel settore. Il tasso di default sull’obbligazionario societario high yield dei mercati emergenti era al 4% circa nel 2016 e prevediamo scenda sotto il 2% per il 2017.