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Tokyo chiude in calo

Tokyo chiude in calo

Piazza Affari e Borse europee in calo. Carige: le dimissioni salgono a sei. Borse asiatiche in rialzo grazie al rally dei listini cinesi. Tokyo debole

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in calo, con il Ftse Mib che perde lo 0,25% circa, in linea con gli altri principali listini europei. In rialzo Carige che tenta il rimbalzo (+1%).

Oggi banca d’Italia pubblica i dati sui depositi, impieghi, sofferenze bancari di giugno e sui titoli di stato italiani detenuti da banche operanti in Italia a fine giugno.

Banca Carige (EUR 0,0092): salgono a sei le dimissioni dal CdA di Banca Carige. L’ultima a lasciare è il consigliere Lucia Venuti. Nel frattempo la banca, che secondo Moody’s rischia sempre di più il default, ha scelto il nuovo presidente del CdA che rimarrà in carica fino all’assemblea del prossimo 20 settembre: si tratta di Giulio Gallazzi.

Banco Bpm (EUR 2,38): la cordata composta da doBank, Fortress e Spaxs ha presentato un’offerta anche per la piattaforma di gestione degli npl dell’istituto guidato da Giuseppe Castagna, oltre che per un portafoglio di sofferenze. Lo ha detto Corrado Passera, AD di Spaxs.

Credito Emiliano (EUR 6,23): ha chiuso il primo semestre con un utile netto in calo del 6,2% a 95 mln. La banca precisa però che non
considerando la contribuzione degli oneri straordinari e degli accantonamenti per rischi e oneri, l’utile netto consolidato sarebbe pari a
113,6 mln, in aumento del 4,1%.

CNH (EUR 10,30): S&P ha rivisto il rating da ‘BBB-‘ a ‘BBB’, outlook stabile.

Poco mossa la piazza azionaria di Wall Street dove l’indice S&P 500 ha perso un frazionale 0,03% e il Dow Jones lo 0,18% mentre il Nasdaq 100 ha terminato sopra la parità (+0,06%). A bloccare l’ascesa del Dow Jones sono stati in prevalenza le vendite su Caterpillar (-1,88%) e Walt Disney (-2,20%) mentre Pfizer ha chiuso in controtendenza strappando un rialzo dell’1,42%. I titoli di Snap, proprietaria dell’app Snapchat, hanno perso il 6,71% a USD 12,24 dopo il rilascio dei dati trimestrali. Nel dettaglio, Snap ha archiviato il secondo trimestre fiscale del 2018 con utili e ricavi oltre le attese, ma gli investitori hanno penalizzato il titolo sul Big Board a causa del rallentamento della crescita degli utenti attivi giornalieri.

I mercati azionari dell’area Asia-Pacifico sono in rialzo grazie al rally dei listini cinesi, che compensano l’escalation della guerra commerciale tra Washington e Pechino. Tokyo ha chiuso in calo a causa del rafforzamento dello yen. Pesante il settore auto dopo la notizia sui test non corretti condotti da alcune case automobilistiche sui carburanti e le emissioni inquinanti. Shanghai è in rialzo superiore al 2%, Hong Kong cresce di quasi l’1,2%.

Guerra Commerciale: Nuove tensioni sul fronte commerciale: ieri la Cina ha fatto sapere di essere pronta a imporre ulteriori dazi del 25% su USD 16 mld di merci USA, che vanno dai carburanti ai prodotti in acciaio alle auto e ai dispositivi medici, rispondendo così alla decisione USA di mettere dazi del 25% su un uguale ammontare di prodotti cinesi a partire dal 23 agosto.

Cambi Eur/Usd a 1,16. Yen in rialzo su dollaro al massimo di nove giorni in attesa dei colloqui commerciali tra i due Paesi e sulle speculazioni sulle tempistiche con cui Banca del Giappone inizierà ad abbandonare la politica espansiva.

Commodities Petrolio Wti a 67,03. I prezzi del petrolio rimbalzano sui timori per la fornitura iraniana dopo le sanzioni imposte dagli Usa a
Teheran.

Obbligazionario: il Bund future di settembre ha aperto in rialzo di 16 tick a 162,27. Lo spread Btp/Bund 10y riparte da quota 250 pts, con il
rendimento del nostro decennale al 2,88%.

Macroeconomia: Giornata priva di spunti macroeconomici: In arrivo nel pomeriggio, negli Stati Uniti le nuove richieste settimanali di sussidi di
disoccupazione e l’indice dei prezzi alla produzione del mese di luglio.

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