AdvertisementAdvertisement

Tre modalità value da non dimenticare

Tre modalità value da non dimenticare

Tre modalità value da non dimenticare. Il value investing tende a guadagnare adepti nelle fasi di mercato rialziste e scemare in quelle ribassiste. Come trovare un equilibrio?

Il value investing ha conquistato quote di investitori grazie alle buone performance realizzate da alcuni money manager negli anni più complicati della crisi, tuttavia, l’analisi del comportamento dei mercati nel lungo termine mostra un quadro diverso da quello che abbiamo visto negli ultimi anni. Storicamente, lo stile di investimento value viene largamente utilizzato nelle fasi rialziste dei mercati azionari e tende a ridmensionarsi nel corso dei periodi meno favorevoli. Dal punto di vista macroeconomico è probabile che il ciclo attuale si posizioni ancora a metà strada tra le fasi intermedie e quelle che ne determinano la conclusione.

Le critiche allo stile value si concentrano su due punti deboli: il value investing non terrebbe in debita considerazione –o per alcuni ignorerebbe- lo scenario macroeconomico di riferimento e, conseguentemente, non consentirebbe un’adeguata gestione del rischio.

Al fine di compensare questi punti deboli, può essere utile non dimenticare tre modalità operative:

Porre un limite alla concentrazione del portafoglio
Sostiene Warren Buffett che la diversificazione ci protegge soltanto dalla nostra ignoranza. Tuttavia, non avendo la stragrande maggioranza degli investitori il know how di Buffett, forse sarebbe meglio affermare che la diversificazione del portafoglio offre una protezione dai punti oscuri che da sempre, inevitabilmente, esistono in ogni stile d’investimento, ma che non siamo in grado di identificare, quantificare e stimare in termini di impatto potenziale sulla performance del portafoglio. Queste variabili possono essere coperte soltanto con un buon livello di diversificazione.

Utilizzare strategie focalizzate sul controllo del rischio
Si tratta di strategie parallele alla costruzione dei portafogli value, implementate mediante opzioni capaci di offrire protezione al capitale in qualsiasi scenario di mercato. Un tipo di copertura può essere, per esempio, quella destinata al rischio di cambio.

Mantenere un livello di liquidità direttamente proporzionale al rischio di mercato
Nei periodi in cui le quotazioni azionarie hanno raggiunto livelli elevati, è opportuno mantenere livelli di liquidità molto elevati. Si tratta di uno strumento di gestione del rischio coerente con questo tipo di stile d’investimento.

Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.

Dallo stesso autore