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Uk, quale scenario economico e politico si prospetta?

Uk, quale scenario economico e politico si prospetta?

Uk, la crescita del Pil si avvia verso un indebolimento nel 2018 e 2019. L’incertezza sull’esito dei negoziati fra il Regno Unito e l’Ue ha avuto il suo peso

Il commento a cura di Christophe Dumont, macro-economist di Candriam Investors Group

Malgrado l’annuncio di rialzo dei tassi da parte della BoE lo scorso febbraio, le recenti dichiarazioni del Governatore hanno spinto i mercati a posticipare la data del prossimo inasprimento monetario.

Secondo l’ONS, (Office for National Statistics), la rigidità dell’inverno scorso non può, da sola, spiegare la contrazione dell’attività registrata dal settore delle costruzioni nel primo trimestre (-3,3%). In compenso, essa ha contribuito a rafforzare la produzione industriale (+0,7% nel trimestre). La produzione manifatturiera, che rappresenta il 72% della produzione industriale, ha raggiunto solo uno 0,2% nel primo trimestre 2018. Il settore servizi ha guadagnato appena lo 0,3%. Come evidenziato dall’ONS, il tasso di crescita del settore dei servizi “mostra una tendenza a contrarsi nel lungo termine”, soprattutto nel comparto rivolto ai consumi interni. Questo perché, dopo il voto a favore della Brexit, le famiglie del Regno Unito hanno visto diminuire il proprio potere d’acquisto a causa di un aumento dell’inflazione dovuto al deprezzamento della sterlina.

In questo contesto, anche l’incertezza sull’esito dei negoziati fra Uk e l’Ue ha avuto il suo peso. Rimane aperta la questione della frontiera irlandese. L’Ue non vuole un “confine duro” tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord e ha proposto a quest’ultima di rimanere all’interno dell’unione doganale. Il governo di Theresa May e il DUP vedono in questa proposta un affronto all’integrità territoriale del Regno Unito dal momento che quest’ultimo intende abbandonare sia l’unione economica, sia quella doganale. Michel Barnier, il negoziatore designato per l’Ue, ha avvisato tuttavia che non ci sarà alcun accordo di recesso senza una soluzione alla questione irlandese.

In assenza di visibilità sul risultato delle negoziazioni, le imprese britanniche rischiano di rinviare i loro piani d’investimento, mentre il potere d’acquisto delle famiglie continua a subire pressioni. In tale contesto, la crescita del Pil del Regno Unito dovrebbe rallentare all’1,4% nel 2018 (contro l’1,8% registrato nel 2017) e potrebbe indebolirsi ulteriormente nel 2019… fatta salva, naturalmente, una svolta clamorosa negli sviluppi dei negoziati con l’Unione Europea!

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