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Usa, è partita la campagna elettorale per il 2020

Usa, è partita la campagna elettorale per il 2020

Usa, è partita la campagna elettorale per il 2020. Gli investitori faranno bene a ricordare che i mercati sono in grado di andare oltre il rumore di fondo della politica. Matt Miller, economista politico di Capital Group

Il voto di martedì offre diversi spunti di analisi per le elezioni di medio termine. I Democratici hanno raggiunto la maggioranza alla Camera dei Rappresentati per la prima volta dal 2011, mentre i Repubblicani hanno aumentato il proprio peso al Senato. Entrambi i partiti possono quindi descrivere queste elezioni di mid term come una vittoria, ed è esattamente il messaggio che è stato veicolato nelle conferenze stampa di mercoledì.

Una volta concluse le celebrazioni, tuttavia, inizierà il difficile compito di governare una nazione dal Congresso diviso. Come si caratterizzerà il contesto politico? Sarà possibile un qualche passo avanti sul fronte legislativo? Quali saranno le implicazioni per i mercati finanziari?

Focus sul 2020

Non serve specificare che la campagna per le presidenziali del 2020 è iniziata a mezzanotte di martedì. Tutto deve essere osservato tramite questa lente. Nei prossimi due anni ogni avvenimento, ogni mossa sarà calcolata e misurata sulla base dell’impatto che potrà avere sulla corsa alla Casa Bianca. Ci saranno probabilmente nuove investigazioni richieste dalla Camera democratica. Il presidente e il Senato repubblicano potrebbero rispondere con le proprie.

Sul fronte legislativo, la Camera proporrà numerose misure che non verranno mai approvate dal Senato. Potremmo vedere proposte di nuove tasse per i più ricchi, un passo indietro sui tagli fiscali per le società, forse addirittura un tentativo di aumentare il numero di seggi della Corte Suprema. Queste misure saranno probabilmente bocciate fin da subito, ma potrebbero rivelarsi spunti interessanti per la campagna del 2020.

Le implicazioni per il mercato

Non si può prevedere come reagiranno i mercati in futuro. Il sell-off di ottobre ci ha ricordato che la volatilità può tornare a crescere in qualunque momento, nonostante la stabilità dell’economia statunitense. Vale tuttavia la pena guardare ai dati storici come fonte.

Dal 1950, l’azionario Usa ha sempre registrato risultati positivi nell’anno successivo alle elezioni di midterm. Questo potrebbe verificarsi anche nel 2019 o meno, ma per gli investitori con un’ottica di lungo periodo è importante ricordare che i mercati tipicamente sono in grado di andare oltre il rumore di fondo della politica e di concentrarsi sui fondamentali delle società.

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