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Vent’anni di investimenti sostenibili

Vent’anni di investimenti sostenibili

Mentre l’economia globale si trasforma per diventare maggiormente sostenibile, anche l’insieme delle opportunità d’investimento in questo ambito specifico si sta progressivamente ampliando.

La crescita dell’universo d’investimento nei mercati ambientali è la prova evidente della crescente importanza di temi come la scarsità delle risorse, la regolamentazione ambientale e sociale, e le preferenze dei consumatori verso prodotti più trasparenti, genuini e salutari.

Come spiega Bruce Jenkyn-Jones, co-head of listed equities, executive director di Impax Asset Management, società specializzata nelle soluzioni di investimento Sri, partner di Bnp Paribas, questa crescita può essere osservata lungo tre direttrici:
– Il numero assoluto di titoli qualificati
– La loro capitalizzazione di mercato
– La loro diffusione a livello geografico

 Rapida crescita nel numero di aziende

Nel 1999 Impax lanciò l’Environmental Technology 50 Index (ET50), un indice che comprendeva le 50 maggiori aziende quotate che generavano almeno il 50% dei ricavi in almeno uno dei seguenti ambiti: energia pulita, gestione dei rifiuti e dell’acqua, lotta contro l’inquinamento.
All’epoca le aziende che avevano le caratteristiche necessarie per essere selezionate in questo indice erano, a livello globale, circa 250.

Nel 2007 divenne evidente una sempre maggiore vocazione, da parte delle aziende a larga capitalizzazione, di cogliere l’opportunità ambientale, o attraverso una crescita organica o acquisendo piccole società specializzate. Per rispondere a questa trasformazione, Impax creò un universo di investimento più ampio, estendendolo a circa 450 aziende, che avessero un’esposizione dei ricavi ai temi ambientali di almeno il 20%.

A seguito dell’ulteriore espansione delle tematiche ambientali al settore alimentare, nel 2012 l’universo di investimento è stato ampliato ulteriormente per comprendere le società specializzate nell’agricoltura e nel cibo sostenibile. Oggi l’universo azionario tematico di Impax comprende circa 2.000 aziende.

Capitalizzazione di mercato

La crescita del numero di titoli che hanno i requisiti per essere ammessi nell’universo investibile si è riflessa nella crescita della loro capitalizzazione di mercato, sia perché le società specializzate in tematiche ambientali si sono ingrandite sia perché i maggiori operatori dei settori tradizionali hanno sviluppato o acquisito tecnologie ambientali.

Nei primi anni, l’universo d’investimento era dominato da start-up ancora non redditizie. Oltre il 50% delle aziende dell’indice ET50 aveva una capitalizzazione di mercato inferiore ai 500 milioni di sterline. Oggi la capitalizzazione media delle società comprese nell’universo investibile è pari a 3,8 miliardi di dollari.

Diffusione geografica

Nell’ultimo decennio, abbiamo assistito ad una crescita molto rapida dell’universo investibile in Asia. Tra il 2009 e il 2018, il numero delle società che hanno sede nella regione è quasi raddoppiata, passando da 342 a 630, poiché la necessità di contrastare l’inquinamento locale è diventato una priorità per la salute pubblica, creando opportunità per le aziende che offrono soluzioni a questo annoso problema.

Un’opportunità d’investimento più diversificata

Questo universo d’investimento più vasto, con un più ampio ventaglio di aziende da selezionare in termini di capitalizzazione di mercato, tipologia di business e distribuzione geografica, offre maggiori opportunità ai gestori attivi.
E’ probabile che la transizione verso un’economia più sostenibile continuerà a trasformare l’economia globale in misura sempre maggiore, e i portafogli d’investimento che si focalizzano su aziende ben posizionate per affrontare questi cambiamenti, evitando quelle che non sono in grado o non vogliono adattarsi, potranno generare buone sovraperformance.