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Vontobel: “Puntiamo su Argentina e Messico”

Vontobel: “Puntiamo su Argentina e Messico”

Prosegue l’inchiesta di Fondi&Sicav sui government bond emergenti con il contributo di Luc D’hooge, head of Emerging Markets Bonds di Vontobel Asset Management

Vontobel

 

Luc Dhooge, Vontobel Am

Luc D’hooge, Vontobel Am

Dopo un 2018 negativo, condizionato dalla forza del dollaro Usa e dalle strette della Fed, i government bond emergenti hanno recuperato parte del terreno perso. Ritenete che si tratti di un rimbalzo di breve termine o che si possa guardare all’asset class con fiducia?

Per gli investitori il 2018 è stato un anno sicuramente difficile: la maggior parte delle classi di attivo ha chiuso l’anno in rosso, compreso il reddito fisso dei mercati emergenti. Tuttavia, e di seguito scoprirete il motivo, molti fattori ci rendono ancora ottimisti riguardo alle obbligazioni dei mercati emergenti nel 2019.

Gli investitori dovrebbero trarre conforto dal fatto che raramente le obbligazioni dei mercati emergenti (sia sovrane sia corporate) registrano rendimenti negativi per due anni consecutivi. Ad esempio, i rendimenti sono stati negativi solo tre anni sugli ultimi 15 (il 2008, il 2013 e il 2018). Inoltre, tutti gli anni negativi sono stati seguiti da un anno di sovrarendimento che ha più che compensato le perdite dell’anno precedente. Dunque, da un punto di vista temporale, il 2019 si profila come un anno promettente.

Dopo le deludenti performance dell’anno scorso, al momento le valutazioni delle obbligazioni dei mercati emergenti, sia investment-grade sia high-yield, sono più economiche rispetto agli ultimi anni. Certamente, a buon mercato non sempre equivale a positivo. Per questo gli investitori dovranno adottare un atteggiamento di cautela, in particolare per i timori relativi alla guerra commerciale e al possibile rallentamento dell’economia globale. Comunque i bond dei mercati emergenti hanno offerto agli investitori ottimi rendimenti commisurati al rischio nel lungo termine e come investitore contrarian ritengo che nei periodi di stress del mercato si possano cogliere le migliori opportunità.

Quali em government bond – per Paese, duration e valuta- state sovrappesando nel vostro portafoglio?

Siamo maggiormente sovrappesati su Argentina e Messico. Seguono i Paesi africani, come la Costa d’Avorio, il Senegal e la Namibia. Queste sono le nostre maggiori scommesse in portafoglio.

Deteniamo forti posizioni in Costa d’Avorio e Senegal nel 21019 per due motivi:

1. Prospettive economiche solide: il debito del Senegal non è così elevato, al contrario, la tendenza al momento è al ribasso. La Costa d’Avorio ha mantenuto il rapporto debito/Pil stabile del 40% da dieci anni. Inoltre la democrazia in Senegal è ben funzionante. Entrambi i Paesi hanno economie ben diversificate e il trend del credito è positivo. Dopo la scoperta di grandi giacimenti petroliferi offshore, il Senegal potrebbe diventare un importante produttore petrolifero dal 2023 in poi.

2 . L’accessibilità del mercato e le interessanti valutazioni dei bond: nel 2018 i Paesi africani hanno incrementato le emissioni in euro, aprendo una nuova fonte di obbligazioni emesse dall’Africa. Questo fiorente mercato di frontiera è più a buon mercato rispetto ai Paesi della regione con debito denominato in Usd e per questo siamo positivi.

Crediamo che il continente africano rimanga un’area inesplorata con buone proposte di valore che spesso sono meno correlate ai mercati globali.