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Wall Street ancora giù

Wall Street ancora giù

Piazza Affari e Borse europee in rialzo. Wall Street ancora in ribasso. Carige sta valutando l’individuazione di una banca di investimento per esplorare possibili aggregazioni

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,90% circa, in linea con gli altri principali listini europei. STM guida il listino milanese con un rialzo del 2,2%.

Il vice premier Luigi Di Maio conferma che gli istituti di credito dovranno contribuire tramite minori agevolazioni fiscali alle coperture della manovra

Carige (EUR 0,0046): via libera del CdA a finalizzare l’accordo con Bain Capital Credit per la cessione di 400 mln di utp. La Banca intende verificare tutte le modalità di turn-around operativo, valutando in una prossima riunione l’individuazione di una banca di investimento per esplorare possibili aggregazioni. Il 30 novembre è la data previsa per la presentazione del Capital Conservation Plan;

Leonardo (EUR 9,80): il vicepremier Luigi Di Maio ha detto in un’intervista che il governo intende cancellare con la legge di Bilancio spese per 500 mln in armamenti, reputate inutili;

Mediaset (EUR 2,62): il Sole 24-Ore scrive che il gruppo di Cologno intende esercitare l’opzione per cedere a Sky la piattaforma tecnologica
Premium già a inizio novembre, nell’ambitod ella finistra compresa fra 1 e 30 novembre. Per completare l’operazione saervirà poi l’ok incondizionato da parte dell’Antitrust Ue;

Recordati (EUR 28,93): ha concluso il roadshow per il lancio del proprio bond a sette anni da 1,28 mld in un momento di volatilità di mercati
finanziari con un probabile aumento del rendimento, visto ora in area 6,75%.

L’azionario americano procede in ribasso, proseguendo il trend negativo cominciato ieri. Particolarmente deboli il Dow Jones e l’S&P500 che cedono oltre due punti percentuali. Il Nasdaq 100 perde l’1,14%. Delta Air Lines chiude invece in rialzo del 3,60% dopo aver riportato un utile per azione a USD 1,80 rispetto ai USD 1,74 per azione stimati in precedenza. I ricavi del trimestre, a 11,95 mld, si sono invece attestati sostanzialmente in linea con le attese. Tra gli altri titoli in evidenza, Sperix sale del 4% circa sull’annuncio di una fusione con CBM BioPharma.

Le Borse dell’area asiatica si stabilizzano mettendosi nelle condizioni di ottenere i primi guadagni delle ultime due settimane. Il Nikkei giapponese chiude in positivo dello 0,46%. Hong Kong segna un +1,8%, con il settore IT in crescita del 3,85%, sostenuto dal gigante dei videogiochi e dei social media Tencent, in rialzo del 6%. Shanghai guadagna lo 0,4%. Il sentiment rimane fragile, a causa delle preoccupazioni sul commercio globale, sebbene la Cina abbia riportato dati sull’export inaspettatamente significativi.

Cina: l’avanzo commerciale cinese in settembre è salito a massimi record, grazie a un rialzo delle esportazioni e malgrado i dazi. Le esportazioni sono salite del 14,5% su anno, contro attese per 8,9%, portando la bilancia commerciale in attivo di USD 31,69 mld, dai 27,89 mld di agosto.

Cambi: Eur/Usd a 1,159. Euro saldo e dollaro ai minimi di ottobre sulla debolezza di Wall Street e sul rialzo dei prezzi dei titoli del Tesoro.

Commodities: Petrolio Wti a USD 71,7 al barile. Dopo due giorni di calo, il greggio balza dell’1%, sostenuto dalla forte importazione cinese.
Obbligazionario: il Bund future di dicembre ha aperto in calo di 19 tick a 158,16 mentre lo spread Btp/Bund 10y è a quota 300 pts, con il
rendimento del nostro decennale al 3,53%.

Macroeconomia: In Germania l’inflazione si è attestata a settembre, secondo la lettura finale, al 2,2% su base annua, confermando la stima preliminare. In arrivo questa mattina la produzione industriale di agosto della zona euro. Ieri la Bce ha confermato la propria forward guidance che prevede acquisti di bond per 15 mld al mese fino a dicembre, fine del Quantitative Easing al 31 dicembre 2018 e tassi fermi sui livelli attuali fino ad almeno l’estate 2019.

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