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Wall Street chiude in territorio positivo

Wall Street chiude in territorio positivo

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Apertura in positivo per Piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib segna lo 0,38%, mentre gli altri principali listini europei aprono sulla parità. Mediobanca ha presentato stamattina i risultati dei primi nove mesi dell’esercizio 2017/2018 con un utile netto in rialzo dell’11,1% a EUR 681,9 mln e ricavi cresciuti del 9% a 1,8 mld. Un risultato consolidato dalle diverse acquisizioni nel Wealth Management, nonché dal buon sviluppo di tutte le altre divisioni. I risultati trimestrali hanno evidenziato ricavi a 630 mln e utile netto a 205,6 mln, superando le attese di mercato. Il primo trimestre di Banca Mps mostra un utile netto pari a EUR 188 mln, rispetto ad una perdita di 169 mln dello stesso periodo del 2017. La banca ha completato la cartolarizzazione delle sofferenze per circa EUR 24,1 mld e ha ottenuto il rating investment grade per la tranche senior. TIM (EUR 0,80): ha raggiunto un accordo sui contenuti con Mediaset, che consentirà ai clienti di Tim Vision di vedere i canali in chiaro dell’altra società. Saipem (EUR 3,338): i vertici di Eni ribadiscono di non voler dismettere la partecipazione di circa il 30,5% che il gruppo detiene nella società di ingegneria petrolifera.

Wall Street conclude la seduta in territorio positivo dopo che l’inflazione di aprile negli Stati Uniti ha deluso le attese degli esperti, riducendo la probabilità di un’accelerazione da parte della Fed nel percorso di inasprimento della politica monetaria. A chiusura l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,94% a 2.723,07 pts e il Nasdaq Composite +0,89% a 7.404,97 pts. Molto bene anche il Dow Jones, che ha segnato lo 0,80% a 24.739,53 pts. Tra le Blue Chips, United Health sale dell’1,93% a USD 233,64; è stato uno dei titoli più gettonati della seduta in compagnia di Johnson&Johnson (+1,43%) a USD 125,28 e Walt Disney (+1,70%) a USD 101,67.

La Borsa giapponese chiude l’ultima seduta della settimana sul livello più alto da oltre tre settimane, sostenuta dalla chiusura di Wall Street. L’indice Nikkei ha guadagnato l’1,2% a 22.758,48 pts. Tra i titoli in evidenza, Suzuki ha guadagnato il 9% dopo aver annunciato un utile operativo in crescita del 40,3% a JPY 374,2 mld (USD 3,42 mld) per l’anno che termina a marzo, battendo le attese del mercato. Hong Kong è in rialzo dell’1,01, mentre Shanghai in calo dello 0,32%.

Apple: i titoli della compagnia tech americana chiudono in rialzo dell’1,43% a USD 190,04, dopo aver comunicato la partnership con Goldman Sachs per il lancio di una carta di credito congiunta, una mossa che potrebbe aumentare la presenza del gigante tecnologico nei servizi finanziari dopo Apple Pay, oltre a segnare il debutto nelle carte di credito vere e proprie.

Cambi Eur/Usd a 1,19. Il dollaro è poco mosso sulle principali controparti e viaggia al di sotto del massimo da quattro mesi e mezzo segnato ieri, dopo i numeri sotto le attese dell’inflazione Usa di aprile, che hanno raffreddato le scommesse su una maggiore aggressività di Federal Reserve.

Commodities: petrolio Wti a USD 71,28 al barile. Quotazioni petrolifere in lieve calo, sotto i massimi pluriennali segnati di recente, sulle speranze che l’imminente calo delle esportazioni iraniane possa essere compensato da altri paesi produttori.

Obbligazionario: il Bund future di giugno ha aperto in calo di 13 tick a 158,94. Lo spread Btp/Bund 10y balza a quota 137 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,915%.

Macroeconomia: giornata scarna di spunti macroeconomici. In arrivo, in Spagna e Portogallo, l’indice dei prezzi al consumo del mese di aprile. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti, sono attesi i dati riguardanti i prezzi di export ed import di aprile e la stima sulla fiducia dei consumatori di maggio.

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