2015, azionario europeo meglio di quello USA

Visione positiva su Spagna e Germania. Marc Chapman, gestore del fondo HI Principia Fund, Hedge Invest SGR

Se guardiamo al periodo post Lehman, negli Stati Uniti abbiamo assistito, dopo la tragedia, a una ripresa dell’economia che poi è cresciuta. In questi anni invece l’Europa ha fatto l’opposto, e il premio al rischio era molto alto.

La situazione però sta cambiando verso e, probabilmente, l’azionario europeo farà meglio di quello statunitense. Abbiamo ad esempio una view positiva sia sulla Spagna, sia sulla Germania. Inoltre riteniamo che, dopo gli ultimi sviluppi, un’eventuale uscita della Grecia dall’Eurozona non sia così drammatica come avrebbe potuto esserlo tempo fa.

Ad ogni modo, a nostro avviso il principale fattore di traino per questa inversione di rotta sarà il consensus sugli utili delle società europee. Nel 2014, tale previsione è stata troppo ottimista, dando così origine a un’inevitabile delusione. Per il 2015, invece, le stime sembrano più ragionevoli e non eccessive. Inoltre, il deprezzamento dell’euro rispetto al biglietto verde contribuisce a dare sostegno all’attività delle società i cui utili sono espressi in dollari.

Per il 2015, guardiamo ad azioni come Oxford Instruments, una società leader nella tecnologia medica: un mercato interessante nel lungo periodo, in cui problemi di breve possono creare opportunità allettanti. Abbiamo poi una view positiva su Astaldi, società leader nel settore delle costruzioni e nella gestione di concessioni governative, motivata anche dalla riduzione del debito e del capitale operativo.