Migliora la salute del settore bancario europeo

Migliora la salute del settore bancario europeo. Il settore supera la prova della risoluzione del Banco Popular in Spagna. Il weekly a cura di Mps

Al di là dei motivi di interesse dibattuti da vari commentatori, la risoluzione del Banco Popular in Spagna è stata interessante per la reazione del mercato, o per meglio dire per la sua assenza. I credit default swap (CDS, un derivato creditizio che permette di trasferire il rischio di credito) sul debito del settore bancario sia subordinato che senior non hanno registrato nessun aumento significativo e hanno messo a segno un calo in settimana. Gli indici dei titoli bancari si sono apprezzati il giorno in cui la risoluzione è stata comunicata e il settore ha chiuso la settimana in positivo (Euro stoxx banks +2,3%), sovraperformando il mercato (Euro stoxx -0,2%).

Questa maggiore robustezza del mercato è osservabile da diversi mesi; i titoli azionari del settore bancario italiano, a differenza di quanto avveniva negli anni passati, mostrano un andamento molto simile ai titoli del settore bancario europeo. Eventuali problemi localizzati in singoli istituti vengono considerati come idiosincratici, mentre il settore nel suo complesso è percepito come più solido a fronte di elevati livelli di capitalizzazione e un ambiente macroeconomico che dovrebbe aiutare a risollevare una redditività compromessa negli ultimi anni da tassi d’interesse bassi e crescita insoddisfacente.

Agenda della settimana

La settimana che si apre vede il meeting della Federal Reserve USA al centro dell’attenzione. Ma con un aumento dei tassi ampiamente scontato dal mercato, è probabile che il tema più seguito sarà lo sviluppo della situazione in Gran Bretagna, dove il risultato elettorale complica ulteriormente un processo relativo alla Brexit che appariva già abbastanza complesso. I mercati finanziari hanno reagito per ora con compostezza e l’unico movimento rilevante è stato il deprezzamento della sterlina.

Durante il fine settimana i risultati delle elezioni francesi hanno consegnato un’Assemblea Nazionale dove il partito di Macron deterrà una forte maggioranza. In Italia, l’interesse per il risultato delle amministrative è inferiore dopo lo stop alla legge elettorale che allontana le elezioni anticipate.

Il meeting della BCE si è concluso con alcune modifiche attese dal mercato (eliminazione del riferimento ai rischi al ribasso dell’economia e alla possibilità di tassi più bassi degli attuali). Tuttavia, al margine la conferenza stampa di Draghi è stata interpretata dal mercato come tesa a comunicare l’idea che la BCE rimane comunque pronta a mantenere attivo il suo arsenale di misura espansive per un lungo tempo. La revisione al ribasso delle stime d’inflazione costituisce un tassello importante di questo atteggiamento.

Sul fronte domestico, il combinato dell’esito del meeting della BCE e del fallimento del processo di approvazione della nuova legge elettorale (e della conseguente diminuzione della probabilità di elezioni anticipate) ha generato una buona performance degli asset italiani e un calo dello spread.