Chart of the Week a cura dell’Economic Team di Payden & Rygel

I tassi a lungo termine sono saliti ancora la scorsa settimana. A spingere i rendimenti non è stato soltanto il rialzo dei prezzi del petrolio, ma anche la crescita economica statunitense, che continua a mostrarsi sorprendentemente resiliente nonostante una serie di shock. A sostenere l’attività è soprattutto la spesa in conto capitale legata all’intelligenza artificiale da parte degli hyperscaler, che prosegue a ritmo sostenuto. La spesa tecnologica complessiva è sulla buona strada per superare gli 800 miliardi di dollari nel 2026.
I dubbi sulla sostenibilità di una crescita trainata dal capex si ripetono ormai da tre anni, ma finora non hanno trovato conferma nei dati: le stime di spesa in conto capitale continuano a essere riviste al rialzo e gli investimenti effettivi continuano a superare le aspettative. I risultati di Oracle pubblicati la scorsa settimana ne sono un’ulteriore conferma: la società ha indicato un piano di capex compreso tra 90 e 95 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2027, in aumento del 70% rispetto all’anno precedente. A trainare questa dinamica è soprattutto la forte crescita del business Cloud, con i ricavi del segmento infrastrutturale in aumento del 121% su base annua.
Nel complesso, le stime più recenti indicano che gli hyperscaler prevedono di aumentare la spesa in conto capitale del 30% nel 2027, un ritmo più che sufficiente ad alimentare ulteriormente la crescita. Anche un eventuale rialzo dei tassi nel breve termine appare quindi poco probabile che possa interrompere il ciclo degli investimenti. Finché la spesa in conto capitale continuerà ad essere sostenuta da una solida crescita dei ricavi, il boom degli investimenti potrebbe proseguire anche in un contesto di tassi di interesse più elevati.


