A che punto sono le strategie absolute performance?

“Queste strategie rappresentano una soluzione ai tassi negativi e alla ricerca di rendimento”, spiega Fabrice Cuchet, head of Alternative Investment Strategies di Candriam

In occasione della sedicesima edizione del roadshow annuale sull‘absolute performance, Candriam, multi-specialista pan-europeo della gestione patrimoniale con AuM pari a €96,6 miliardi, fa il punto sui vantaggi di queste strategie nell’attuale eccezionale contesto di mercato, che vede un terzo del debito mondiale governativo in territorio negativo.

Un contesto finanziario inedito e complesso che frena la ricerca di rendimento

Le politiche non convenzionali intraprese dalle banche centrali si sono amplificate in questi ultimi mesi in Europa con l’acquisto mensile di 80 miliardi di euro di obbligazioni corporate e governative. I mercati si sono quindi trovati in una situazione inedita in cui più di metà delle obbligazioni governative europee presentano tassi negativi e alcune grandi aziende, come Henkel e Sanofi, collocano bond con rendimenti negativi.
Dalla primavera scorsa, un nuovo attore ha fatto il proprio ingresso nel mercato del debito corporate in euro: la Banca centrale europea, che non si accontenta più di assicurare la liquidità sui mercati, ma contribuisce ora a far scendere i rendimenti per gli investitori, giorno dopo giorno. E dall’estate scorsa, la Banca d’Inghilterra la segue a ruota.

In questo contesto, gli investitori faticano a trovare rendimenti positivi e a diversificare i loro portafogli. I titoli di Stato non bastano più a soddisfare le loro esigenze. Da una parte, questi non offrono più rendimenti sufficienti, dall’altra, il loro ruolo storico di migliore strumento di diversificazione di un portafoglio ha raggiunto i suoi limiti con i tassi a zero. I rendimenti potenziali in caso di crisi sul comparto obbligazionario di un portafoglio sono oggi molto deboli.

Alfa e diversificazione, il Santo Graal degli investitori

Sul versante azionario, le prospettive di prosecuzione del rallentamento della crescita mondiale e le valutazioni talvolta elevate dei mercati azionari, soprattutto sull’altra sponda dell’Atlantico, spingono gli investitori a cercare soluzioni alternative di investimento.

Le strategie absolute performance offrono la possibilità di accrescere il capitale indipendentemente da qualsiasi indice benchmark, con un’attenzione particolare alla gestione dei rischi, nell’ottica di limitare eventuali perdite. “Contrariamente a quanto affermato da alcuni, le performance ci sono sempre, e sempre più investitori scelgono questa strategia per l’allocazione dei propri capitali, come provano i dati record relativi agli AuM. Se osserviamo i numeri più da vicino, le performance aggiustate per il tasso privo di rischio non sono poi cambiate nel corso degli ultimi 20 anni”, spiega Fabrice Cuchet, head of Alternative Investment Strategies.

Candriam offre numerose strategie in formato Ucits con liquidità giornaliera e soluzioni interessanti per diversificare l’allocazione obbligazionaria e azionaria dei portafogli. Tra queste:

1) La strategia Cta, che cattura i trend di mercato su tutte le asset class, ottima per ridurre i rischi di un portafoglio e con rendimenti non correlati ai mercati azionari;

2) Le strategie Equity Market Neutral, che offrono alfa e diversificazione, le due priorità degli investitori nell’attuale contesto di mercato. Secondo Hedge Fund Research, gli asset in gestione di queste strategie sono in aumento e si attestano oggi intorno ai 60 miliardi di dollari;

3) La strategia Long/Short Credit, che permette di approfittare delle opportunità presenti sul mercato dove la dispersione apparente è debole, ma il rischio idiosincratico è più che mai reale.

 

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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