Amundi, le nuove soluzioni d’investimento Esg

La seconda parte dell’intervista a Enrico Bovalini, head of balanced strategies multi-asset investments di Amundi Asset Management

Nell’ambito delle strategie Esg, su quale prodotto in particolare sta puntando in questo momento Amundi Asset Management?

«Ad aprile di quest’anno abbiamo lanciato un fondo lussemburghese che si chiama Multi-Asset Sustainable Future. Si tratta di un prodotto bilanciato conservativo, che riteniamo combini insieme le due caratteristiche più importanti per gli investitori in questo periodo: da un lato l’investimento secondo criteri Esg, che vengono applicati sia sulla parte azionaria che su quella del credito, e dall’altro un portafoglio conservativo, perché in questo momento sui mercati c’è molta incertezza e quindi è meglio investire con un approccio un po’ più prudente; infatti il fondo arriva a detenere al massimo il 40% di azioni globali mentre sulla parte obbligazionaria investe in titoli dell’area euro e non ha quindi il rischio di cambio. Il fondo deriva da un altro fondo, di diritto austriaco, che è partito negli anni ’80 e ha avuto ottime performance. Si trata quindi di un prodotto che sposa un track record eccezionale con le caratteristiche che sono oggi necessarie per investire sui mercati».

Paola Sacerdote
Paola Sacerdote
Nata a Milano ma cresciuta a Ivrea, patria del sogno olivettiano di cui ho visto il triste tramonto, ho studiato Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano. Dopo una esperienza nel mondo della finanza come consulente, oggi collaboro a tempo pieno con il gruppo FONDI&SICAV.