Pir, il plus del vantaggio fiscale

Il grande successo in Italia dei Piani individuali di risparmio, capaci di raccogliere oltre 10 miliardi da loro lancio, lascia aperto qualche spunto di riflessione: gli italiani li hanno scelti per il beneficio fiscale o perché vogliono sostenere l’economia reale del paese?

Su questo punto Andrea Garino, responsabile servizio advisory e sviluppo prodotti di Arca Fondi Sgr, ha le idee piuttosto chiare.

A margine della tavola rotonda sui Piani individuali di risparmio organizzata dalla redazione di Fondi&Sicav con i manager di quattro tra le principali società di gestione operanti in Italia, Garino ha chiarito che: «Riguardo l’appeal dei Pir, sicuramente l’elemento fiscale è stato la leva che ha stimolato maggiormente gli investitori italiani, tradizionalmente molto sensibili a questo tema, a puntare su questi strumenti».

Secondo Garino, tuttavia, ora dovrebbe iniziare una nuova fase per chi ha investito nei Pir. «Il vero punto è che una volta catturata l’attenzione degli investitori italiani grazie ai benefici fiscali dei Pir, ora è fondamentale far passare il messaggio che questi strumenti sono sicuramente un investimento rivolto al medio periodo, che deve essere quindi approcciato in un’ottica di pianificazione finanziaria».

Tornando alla domanda iniziale, in ogni caso, secondo Garino «l’investimento nell’economia reale del paese è sentito più che altro da una cerchia ristretta di investitori abituati a muoversi sull’equity, che già conoscono i titoli sui quali i Pir allocano le loro risorse e che sono quindi attirati da una gestione attiva che supera il fai da te».

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Massimiliano D'Amico
Dopo aver lavorato per alcune testate locali, ho iniziato la mia carriera giornalistica nell’ambito finanziario nel 2006. Alla ricerca di nuovi stimoli professionali nel 2009 sono passato a FONDI&SICAV dove, nel 2014, sono stato nominato vicedirettore. In particolare curo l’inserto “Consulenti&Reti”. Ogni mese intervisto gli amministratori delegati delle principali strutture della consulenza finanziaria italiana e analizzo gli argomenti più “caldi” del momento. Mi occupo anche di www.videofinanza.it, il portale dedicato esclusivamente alle video-interviste a gestori-strategist (italiani e stranieri) dei più importanti asset manager globali e ai protagonisti del mondo delle reti di consulenza finanziaria.
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