Area euro, cala Pmi manifatturiero

L’attivita’ è rallentata in Germania e Francia mentre è accelerata nel resto dell’eurozona. Il commento di Morgan Stanley

a cura di Stefania Basso

L’indice composito della produzione manifatturiera (PMI) è sceso di mezzo punto toccando quota 53,7 a luglio. Il calo segue un inaspettato rialzo dell’indice a giugno, attribuito in parte all’effetto calendario.

Il calo riporta l’indice headline ai livelli toccati nel mese di maggio. Stando agli ultimi dati del PMI, l’indicatore del pil di Morgan Stanley, che si basa sui valori dei PMI, rivela una stima di crescita di circa lo 0,4% trimestre su trimestre nel terzo trimestre. Il rapporto mostra un lieve rischio al ribasso delle previsioni di crescita nel breve termine.

L’ulteriore calo del PMI composito è guidato principalmente dal settore servizi, dove l’attività è scesa di 0,6 punti percentuali a 53,8 punti. Nel settore manifatturiero, invece, la produzione è diminuita solo di 0,2 punti percentuali a 53,4 punti. L’attività è rallentata in Germania e Francia mentre è accelerata nel resto dell’area euro sulla base della stima flash. Il ritmo di crescita nel resto dell’eurozona supera il tasso di espansione di Germania e Francia. Questo significa che la crisi greca sino a questo momento non ha avuto un impatto tangibile sull’attività. Per i prossimi mesi, tuttavia, le aziende hanno ridotto le loro aspettative riportando un rallentamento delle nuove attività.

Per quanto riguarda la ripartizione per paese, in Francia il PMI composito è sceso di quasi 2 punti a luglio, mentre la Germania ha perso 0,3 punti percentuali. Entrambi gli indicatori rimangono comunque al di sopra della soglia 50 che separa la crescita dalla recessione. Solo il settore manifatturiero francese, con una lettura pari a 49,6 punti, è sceso sotto la soglia, indicando l’inizio di contrazione dell’attività manifatturiera.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.