Area euro, sale tasso di inflazione

a cura di Stefania Basso

Gli ultimi dati rivelano che l’inflazione nominale e l’inflazione core HICP si sono confermate a +0,0% e +0,6% rispettivamente. Barclays

Il dato finale sui prezzi al consumo dell’area euro di aprile ha centrato le attese. I prezzi dei beni industriali non energetici e dei generi alimentari continuano a guidare la lenta ripresa dell’inflazione nominale, mentre le pressioni dell’inflazione sui servizi sono rimaste contenute. L’inflazione dell’energia rimane debole anche se sembra essersi stabilizzata recentemente.

I dati confermano l’andamento di inizio anno, indicando una crescente evidenza dei micro-trend preliminari all’interno del paniere HICP, che potrebbe contribuire a identificare le dinamiche dell’inflazione nel corso dei prossimi trimestri. L’inflazione nominale continua a salire, guidata dai prezzi dei beni industriali non energetici, e in particolare dai prezzi dei beni durevoli e dall’inflazione dei prezzi degli alimenti non trasformati. Le pressioni dei prezzi dei beni non commerciabili rimangono lievi. Questo indica che le pressioni sulla domanda interna rimangono deboli.

Nel dettaglio, l’inflazione nominale e l’inflazione “core” HICP si sono confermate a +0,0% e +0,6% rispettivamente. A livello “core” l’inflazione dei beni industriali non energetici è salita per la seconda volta consecutiva a +0,1% anno su anno, entrando in territorio positivo per la prima volta da settembre dello scorso anno. Continua la ripresa dell’inflazione dei beni durevoli”; anno su anno i prezzi hanno toccato -0,3% in aprile, da -1,0% a novembre dello scorso anno. L’inflazione dei servizi è rimasta invece invariata a +1,0% e i servizi sottostanti (che comprendono settore immobiliare, trasporti e prezzi vari) sono scesi a +1,1% anno su anno, toccando un nuovo minimo storico. La ripresa dell’inflazione dei generi alimentari continua, guidata dai prezzi degli alimenti non trasformati, in salita a +1,3% anno su anno in aprile da +0,7% preliminare, mentre i prezzi dell’energia si sono stabilizzati a un livello basso (-5,8% anno su anno da -6,0% preliminare).

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.